Il boom cinematografico in Cina è stato frutto anche di mirate politiche sostenute dalle istituzioni. Stando a quanto riportato oggi da ‘The Hollywood Reporter’, il governo cinese starebbe per varare mirati incentivi fiscali per tutti quegli imprenditori pronti a costruire nuovi e moderni multiplex nei centri commerciali delle principali metropoli cinesi. Sarebbe un altro tassello di sostegno all’industria audiovisiva. L’anno scorso in Cina sono stati aperti oltre 5mila schermi per un totale di oltre 18mila sale attive ma gli Stati Uniti sono ancora lontanissimi con 40mila sale. Lo scopo governativo è quello di avere nuove e moderne catene di cinema che possano sostituire quei complessi vecchi e non più al passo con i tempi e che caratterizzano molte province dello sterminato paese asiatico.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







