‘Cesare deve morire’ è il candidato italiano per la corsa all’Oscar

È ‘Cesare deve morire’ di Paolo e Vittorio Taviani il candidato scelto dall’Italia da sottoporre alla corsa agli Oscar. Lo ha deliberato la Commissione di Selezione – istituita dall’Anica, su invito della Academy of Motion Picture Arts and Sciences, e composta da Angelo Barbagallo, Nicola Borrelli, Francesco Bruni, Martha Capello, Lionello Cerri, Valerio De Paolis, Piera Detassis, Fulvio Lucisano e Paolo Mereghetti – riunitasi oggi. Il film che rappresenterà il cinema italiano alla selezione del Premio Oscar per il miglior film in lingua straniera ha prevalso su altri nove titoli sottoposti all’attenzione della commissione: ‘Bella addormentata’ di Marco Bellocchio; ‘Il cuore grande delle ragazze’ di Pupi Avati; ‘Diaz’ di Daniele Vicari; ‘È stato il figlio’ di Daniele Ciprì; ‘Gli equilibristi’ di Ivano De Matteo; ‘La-bàs – Educazione criminale’ di Guido Lombardi; ‘Magnifica presenza’ di Ferzan Ozpetek; ‘Posti in piedi in Paradiso’ di Carlo Verdone e ‘Reality’ di Matteo Garrone. Il 10 gennaio si saprà se ‘ Cesare deve morire’ sarà entrato nella cinquina delle nomination. La cerimonia di premiazione della 85ª edizione degli Oscar si terrà il 24 febbraio. Il film dei Taviani, prodotto da Kaos Cinematografica di Grazia Volpi (con il contributo del MiBac, Rai Cinema, Stemal Entertainment, Le Talee, La Ribalta-Centro Studi Enrico Maria Salerno), presentato in sala da Sacher Distribuzione e venduto nel mondo da Rai Trade, ha vinto l’Orso d’Oro al Festival di Berlino.

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