Cerri (Anec): dati negativi, ma anche fattori interessanti

«Il 2012 presenta dati negativi: assistiamo a un calo generale dei consumi, con riduzione del potere d’acquisto; il cinema non è più un fattore in controtendenza in periodi di crisi, come in passato. Eppure il prezzo del biglietto è sostanzialmente stabile». Così Lionello Cerri, presidente Anec, alla presentazione dei dati su presenze e incassi al cinema nel 2012. «Ci sono però anche alcuni fattori interessanti. È necessario mettere in campo azioni comuni, e per questo le associazioni hanno ripreso un dialogo, che pensiamo possa dare risultati. Da segnalare comunque che dopo il forte calo estivo, il mercato ha avuto una crescita del 3%». La decisione «di anticipare le uscite al giovedì – ha sottolineato Cerri – è stata presa di comune accordo tra esercenti e distributori; sembra aver rafforzato un giorno debole». Altri temi di lavoro comune tra le associazioni: l’impegno per le uscite estive, anche di film italiani; la Carta dello studente già varata con il MIUR che permetterà sconti del 40% agli studenti delle superiori nei primi tre giorni della settimana e la promozione in genere (si veda notizia sulla Festa del cinema).«Occorre una maggior attenzione da parte delle istituzioni per la sala, luogo di aggregazione come teatri e sale concerto, e contro la pirateria: dobbiamo far capire ai giovani che è un reato che colpisce chi lavora e detiene i diritti delle opere. Bisogna favorire la digitalizzazione delle sale che non hanno ancora trasformato il proprio schermo. In vista delle elezioni, su questi e altri temi, chiederemo impegni precisi alle forze politiche e ai candidati».
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