Gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico 2009, hanno contestato il sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali Francesco Maria Giro. All’unanimità gli studenti presenti all’inaugurazione, poco prima dell’intervento del sottosegretario, hanno lasciato l’aula magna e distribuito un volantino per spiegare la protesta. Sul volantino si legge: «Lo scorso settembre il ministro Bondi aveva promesso che gli stanziamenti per il Fus 2009 sarebbero stati di 460 milioni di euro, cifra comunque ritenuta esigua dagli operatori del settore. Si viene a scoprire, invece, che tali fondi ammonteranno a 378 milioni, ovvero 82 in meno rispetto a quelli promessi. Il sistema spettacolo in Italia sta per raggiungere il collasso: politiche come quella, propagandistica, del taglio dell’Ici ha costretto molti Comuni a tagliare gli investimenti per la cultura. Sappiamo che la crisi economica non permette ingenti investimenti in questo ambito ma ciò non dovrebbe impedire quella riforma necessaria ed efficace per ridefinire tutta la legislazione in materia di spettacolo. La politica di questo Governo è solamente mirata a tagliare indiscriminatamente tutto ciò che riguarda cultura e istruzione. Oggi siamo allievi della Scuola Nazionale di Cinema ma domani saremo individui in un mondo del lavoro che non offre alcuna prospettiva e alcuna garanzia».
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







