Cartoon Italia rinnova la propria governance e apre una nuova fase di lavoro in un momento delicato per l’audiovisivo italiano. L’Assemblea dei Soci dell’associazione che rappresenta le aziende italiane di produzione di animazione, aderente ad ANICA, si è riunita il 26 febbraio 2026 nella sede ANICA a Roma, eleggendo il nuovo Consiglio Direttivo e indicando Maurizio Forestieri come nuovo Presidente.
Il nuovo assetto organizzativo prevede anche due Vicepresidenze, affidate ad Anne-Sophie Vanhollebeke e Alessandra Principini, mentre Donatella Leone è stata nominata Segretario Generale. La responsabilità della comunicazione è stata assegnata ad Andrea Pagliardi. A completare la squadra del Consiglio Direttivo sono Alfio Bastiancich, Cristian Jezdic, Evelina Poggi, Federica Maggio, Francesco Catarinolo e Pedro Citaristi, chiamati a lavorare insieme alla Presidenza per guidare l’associazione nel prossimo ciclo di attività.
Il rinnovo degli organi associativi, come sottolineato, arriva in una fase particolarmente significativa per il settore audiovisivo, che sta attraversando trasformazioni industriali, evoluzioni normative e cambiamenti rilevanti nel servizio pubblico radiotelevisivo. Uno scenario che impatta in modo diretto anche sull’animazione, comparto che negli ultimi anni ha consolidato un peso crescente nel panorama produttivo nazionale e che oggi si confronta con nuove sfide legate a regole, assetti e dinamiche di mercato.
Nel suo primo intervento da Presidente, Maurizio Forestieri ha inquadrato proprio questo contesto, indicando la direzione di lavoro per il nuovo Direttivo e puntando sull’unità interna come elemento chiave per affrontare i mesi a venire: «Confido nel lavoro di squadra. Il periodo è complesso, attraversato da cambiamenti importanti, sia sul piano legislativo sia nel sistema Rai. Credo che, con responsabilità e coesione, sapremo affrontare questa fase e rafforzare il ruolo dell’animazione italiana».
A fare eco alle parole del neo Presidente è intervenuto anche il Presidente ANICA Alessandro Usai, ribadendo il ruolo centrale dell’animazione all’interno della filiera e la necessità di un sostegno adeguato per un settore che compete su scala globale: «Anica è convintamente casa dell’animazione, che e’ una componente fondamentale della nostra industria. Quello italiano è un settore vitale e sempre in evoluzione. Si confronta con giganti globali e per questo dovrebbe essere tutelato e sostenuto in modo adeguato».
Secondo quanto indicato, il nuovo Direttivo lavorerà nei prossimi mesi su tre direttrici principali: consolidare il dialogo con le istituzioni, rafforzare la rappresentanza del comparto e sostenere la competitività dell’industria italiana dell’animazione nei mercati nazionali e internazionali. Nella stessa occasione, il sottosegretario alla cultura Lucia Borgonzoni ha annunciato due misure per il comparto: uno stanziamento da 5 milioni di euro e un’aliquota per il tax credit al 3%%.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







