Canal+, ufficiale l’ingresso nel capitale di UGC

Il colosso francese potrà diventare azionista di maggioranza della catena già nel 2028
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Il panorama cinematografico francese si prepara a una nuova, storica svolta: Canal+ ha ufficializzato il suo ingresso nel capitale di UGC, siglando l’acquisizione del 34% del gruppo con l’obiettivo di raggiungere il controllo totale entro il 2028. L’annuncio, arrivato il 16 ottobre 2025, dà seguito alle trattative esclusive avviate a inizio settembre, che già prefiguravano un’operazione di rilievo nel settore della distribuzione e dell’esercizio cinematografico europeo. Con questa mossa, Canal+ rafforza la propria posizione come principale attore dell’industria audiovisiva francese, estendendo il proprio perimetro d’azione fino alla gestione diretta delle sale.

L’accordo prevede dunque l’ingresso immediato con una quota del 34%, con un’opzione che consentirà a Canal+ di diventare azionista di maggioranza nel 2028. Come ha dichiarato Maxime Saada, presidente del direttorio del gruppo, l’operazione rappresenta «un impegno a lungo termine nei confronti del cinema francese ed europeo e della sua distribuzione in sala». Il dirigente ha aggiunto: «Oggi non esiste un gruppo mediatico e d’intrattenimento che contribuisca tanto quanto il nostro al cinema francese ed europeo. È la nostra peculiarità, e ne siamo molto fieri».

L’iniziativa si inserisce in una fase di espansione internazionale per il gruppo, che nelle stesse ore ha comunicato ricavi per 4,86 miliardi di euro nei primi nove mesi del 2025 e la prossima quotazione secondaria alla Borsa di Johannesburg (JSE), dopo il completamento dell’acquisizione della sudafricana MultiChoice. Con questa operazione, Canal+ raggiungerà una presenza in quasi 70 Paesi e una base di oltre 40 milioni di abbonati a livello globale, consolidando un modello di integrazione che unisce produzione, distribuzione, piattaforme e ora anche esercizio.

Fondata nel 1971, UGC è tra i marchi più rappresentativi del cinema francese, con 55 cinema complessivi (48 in Francia e 7 in Belgio) e decine di milioni di ingressi ogni anno. Il gruppo è noto per la gestione di grandi multiplex urbani, tra cui l’UGC Ciné Cité Les Halles di Parigi, uno dei più frequentati al mondo. Oltre all’attività di esercizio, UGC possiede un ampio catalogo di contenuti che comprende successi come Qu’est-ce qu’on a fait au Bon Dieu? e Il favoloso mondo di Amélie, oltre alla serie televisiva HPI – Haut Potentiel Intellectuel, prodotta dalla controllata Itinéraire Productions.

L’annuncio è stato accolto con prudenza dalle associazioni cinematografiche francesi, tra cui l’ARP e la SRF, che hanno dichiarato di monitorare gli effetti dell’operazione sulla diversità dell’offerta e sull’indipendenza delle sale. Al contrario, il delegato generale alla cultura Gaëtan Bruel ha definito l’ingresso di Canal+ «un atto di fiducia nella sala cinematografica», segno tangibile di un rinnovato interesse per l’esperienza collettiva del cinema.

Fonte: Canal+

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