Cacciamani: «nel 2025 utili e crescita oltre le attese per Cinecittà»

L'AD di Cinecittà, in un’intervista al ‘Sole 24 Ore’, commenta i risultati ottenuti dalla società nel 2025
Manuela Cacciamani (courtesy of Cinecittà)
Il 2025 è stato un anno positivo per Cinecittà. Ad affermarlo è Manuela Cacciamani, AD della società in un’intervista al Sole 24 Ore nella quale ha dichiarato: «Il 2025 si chiude con un utile di 1,5 milioni euro prima delle imposte. Tutti i dati sono straordinari siamo tornati a registrare utili. Le previsioni sono state raggiunte e superate, sia in termini di raffronto all’esercizio 2024, sia in rapporto al budget. Un successo coronato da nuove produzioni internazionali in arrivo negli Studi di via Tuscolana, come Annibale con Denzel Washington diretto da Antoine Fuqua, e la serie Netflix Assassin’s Creed, oltre al nuovo atteso The Resurrection of the Christ di Mel Gibson in questi giorni sul set».
«Il fatturato commerciale – ha aggiunto Cacciamani – è cresciuto di 8,9 milioni euro rispetto al 2024. L’EBITDA risulta positivo per 14 milioni rispetto al dato di +7 milioni del 2024 (+100%). Il piano industriale ipotizzava ricavi dell’area commerciale per 25 milioni e invece siamo arrivati a oltre 30,4. I costi, complessivamente, scendono di 10 milioni. Di questo, oltre 5 sono puri risparmi sugli acquisti di servizi da terzi, internalizzando i processi e razionalizzando il costo del lavoro grazie all’efficienza del personale». Per l’ad di Cinecittà, «a fare la differenza qui sono le persone e i risultati del bilancio ne sono la prova. I ‘cinecittadini’ hanno creduto in questa governance, hanno dato il massimo garantendo un’altissima qualità. L’obiettivo per il futuro è rafforzare maestranze e artigiani, con un ricambio generazionale, la trasmissione dei saperi e la valorizzazione delle professionalità interne», ha concluso.
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