La giornata di lunedì 12 gennaio 2026 segna una data destinata a restare nella storia del box office italiano. Con i dati Cinetel di ieri, Buen camino diventa ufficialmente il film italiano con il maggior incasso di sempre nel nostro Paese, superando un record che resisteva da dieci anni e riscrivendo le gerarchie assolute del mercato cinematografico nazionale. Nel dettaglio, il film diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone ha incassato ieri 325.655 euro. Abbastanza per agganciare e superare l’ultimo “ostacolo” lungo la via.
Dal debutto del 25 dicembre, il film distribuito da Medusa ha raggiunto infatti un totale di 65.689.125 euro, superando tecnicamente due pietre miliari del box office italiano. Il primo è Quo vado?, agganciato già dopo il weekend e che aveva chiuso la sua corsa a 65.365.736 euro nel 2016; il secondo è Avatar di James Cameron, fermo a 65.680.970 euro nella sua prima distribuzione, ma considerando i dati al netto della riedizione del 2022 servono ancora altri 3 milioni di euro per poterlo superare. In questo confronto diretto, Buen camino si colloca ora al vertice assoluto degli incassi italiani nella storia e ha ancora tempo e distribuzione necessaria per poter tentare l’ultima grande impresa.
Fin dall’esordio, Buen camino ha scandito una sequenza di risultati fuori scala: il 25 dicembre ha aperto con 5.671.922 euro, miglior incasso di sempre in Italia nel giorno di Natale, per poi sfiorare gli 8 milioni il 26 dicembre e portare il totale dei primi due giorni a quasi 14 milioni. Il primo weekend natalizio si è chiuso a circa 27 milioni di euro in quattro giorni, segnando la miglior apertura di sempre per il periodo festivo, mentre il 1° gennaio ha aggiunto oltre 5 milioni di euro, facendo salire il cumulato sopra i 41 milioni e oltre quota 5 milioni di spettatori.
Il sorpasso, avvenuto in meno di 20 giorni di programmazione, rappresenta un risultato di portata eccezionale non solo per il cinema italiano, ma per l’intero sistema distributivo nazionale. In un mercato profondamente cambiato rispetto al 2016, anno di uscita di Quo vado?, il film di Nunziante e Zalone è riuscito a imporsi con una forza trasversale, intercettando pubblici differenti e mantenendo una continuità di presenze durante tutto il periodo delle festività. La sfida con Quo vado? resta però aperta sul fronte delle presenze: Attualmente Buen camino ha raggiunto 8.157.202 spettatori, mentre il film del 2016 si attestava a 9.368.154 ingressi. La differenza è legata anche a un diverso prezzo medio del biglietto: per Buen camino si parla di circa 8 euro, il che significa che, per colmare il divario di circa 1,2 milioni di presenze, il film dovrebbe incassare ancora almeno 9,6 milioni di euro. Un obiettivo ambizioso, ma non del tutto fuori portata.
Il successo di Buen camino si inserisce in un percorso senza eguali nel cinema italiano. Con questo risultato, Checco Zalone porta addirittura cinque suoi film nella Top 10 dei maggiori incassi di sempre in Italia: oltre a Buen Camino e Quo vado?, ci sono anche da annoverare Sole a catinelle (51.936.318 euro), Tolo Tolo (46.201.300 euro) e Che bella giornata (43.474.047 euro) . Un dominio impressionante, che attraversa oltre quindici anni e racconta una continuità di rapporto con il pubblico senza precedenti nel nostro cinema. Considerando questi cinque titoli, l’incasso complessivo supera i 270 milioni di euro, un dato che fotografa con chiarezza la dimensione industriale del fenomeno Zalone e il suo ruolo centrale nella storia recente del box office italiano.
Il primato conquistato ieri certifica in modo definitivo la portata di Buen camino, un successo che va oltre il semplice dato economico e che riafferma il ruolo centrale del cinema italiano capace di parlare al grande pubblico. Un risultato che, numeri alla mano, entra di diritto nella storia e fissa un nuovo punto di riferimento per il box office nazionale.
Dati: Cinetel
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







