Il Natale non ferma le nuove uscite al cinema in Italia, anzi. Dopo l’uscita di Avatar: Fuoco e cenere, tocca ora all’altro potenziale titolo campione d’incassi per il 2025, ovvero il ritorno di Checco Zalone sul grande schermo – ma non sarà da solo.
Per Buen Camino Medusa Film ha previsto infatti una release in 900 cinema e oltre 1200 sale a partire da domani, 25 dicembre. La storia questa volta ruota attorno a Checco, figlio unico di Eugenio Zalone, ricchissimo produttore di divani, abituato a una vita agiata tra ville lussuose, personale di servizio, vacanze in yacht e una quotidianità scandita dall’assenza di lavoro. L’equilibrio si spezza quando la figlia minorenne Cristal scompare senza lasciare tracce: la svolta arriva quando scopre che la giovane ha deciso di percorrere il cammino di Santiago di Compostela, 800 chilometri a piedi per cercare un senso alla propria vita; un percorso che Checco giudica folle ma che, suo malgrado, è costretto a intraprendere, nel tentativo di ricomporre la relazione con la figlia. Dal ritorno del re degli incassi italiani ci si aspettano grandi cose: Quo vado? è oggi il secondo film con il maggior incasso al box office italiano, con 65,3 milioni di euro, mentre Sole a catinelle (51,9 milioni), Tolo Tolo (46,2 milioni) e Che bella giornata (43,4 milioni) occupano altre posizioni nella Top 10. Secondo le stime di MeteoCinema, Buen Camino potrebbe arrivare a circa 50 milioni, cifra che lo porterebbe tra i migliori incassi, sopra ad Inside Out 2.
La contro-programmazione di Warner Bros. è affidata a Primavera, in uscita in 200 cinema sempre domani. Ambientato nei primi anni del Settecento, si svolge all’Ospedale della Pietà, il più grande orfanotrofio di Venezia. Cecilia ha vent’anni, vive da sempre alla Pietà ed è una violinista; l’arte le ha aperto la mente ma non le porte dell’orfanotrofio, e può esibirsi solo all’interno, dietro una grata, davanti a ricchi mecenati. L’assetto cambia quando arriva un nuovo insegnante di violino: Antonio Vivaldi. La regia è di Damiano Michieletto e il cast è composto da Tecla Insolia, Michele Riondino, Stefano Accorsi, Andrea Pennacchi, Fabrizia Sacchi e Valentina Bellè.
Proposta d’autore invece per I Wonder Pictures, che per il weekend porta La mia famiglia a Taipei (già nelle sale da lunedì 22 dicembre), in 70 cinema. Diretto da Shih-Ching Tsou, scritto, prodotto e montato da Sean Baker (premio Oscar per Anora), segue il ritorno a Taipei della famiglia della piccola I-Jing dopo diversi anni. La madre single affronta i debiti gestendo un chiosco in un mercato notturno, mentre la sorella maggiore contribuisce con un lavoro part-time; I-Jing esplora la nuova vita cittadina tra strade, bancarelle e luci della metropoli. Un nodo domestico diventa centrale quando la bambina disegna con la mano sinistra e il nonno si oppone, sostenendo che sia una “mano malvagia”. Il film arriva in sala accompagnato da un percorso festivaliero già riconosciuto: è stato presentato alla Semaine de la Critique del Festival di Cannes 2025, dove ha ottenuto il Premio Fondation Gan alla Diffusione, ed è stato premiato come Miglior Film nel Concorso Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma 2025.
Infine, Filmlovers!, che Academy Two distribuisce in 30 cinema. Diretto da Arnaud Desplechin, con Mathieu Amalric, Salif Cissé e Kent Jones, è presentato come un documentario che si apre con domande esplicite sul gesto stesso di andare al cinema: «Che cosa significa davvero andare al cinema? Perché continuiamo a farlo, dopo più di un secolo?». Il film è collegato al riferimento dei 130 anni dalla prima proiezione cinematografica pubblica dei fratelli Lumière a Parigi nel 1895 e alterna documentario, racconto autobiografico e finzione, seguendo il giovane Paul Dedalus, alter ego ricorrente del regista.
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