Box office Usa, Taylor Swift si prende la scena con il lancio del nuovo album

The Official Release Party of a Showgirl, evento AMC/Variance annunciato solo due settimane fa, è primo nella classifica degli incassi del weekend con 33 milioni di dollari
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Il box office americano ha vissuto un fine settimana dominato da un evento insolito, capace di trasformare un’uscita lampo in un vero fenomeno culturale. Taylor Swift ha portato al cinema The Official Release Party of a Showgirl, un’esperienza cinematografica legata al lancio del suo nuovo album The Life of a Showgirl, annunciata appena due settimane fa e distribuita da AMC/Variance. In soli tre giorni la popstar ha incassato 33 milioni di dollari da 3.702 sale, cifra che ha permesso al film di conquistare senza difficoltà il primo posto della classifica. Un risultato straordinario, frutto di una strategia atipica che ha puntato quasi esclusivamente sulla potenza dei social e sulla sua fanbase, senza una campagna marketing tradizionale. Il film, programmato solo per questo weekend, ha raccolto altri 13 milioni a livello internazionale, per un totale globale di 46 milioni di dollari.

Al secondo posto si conferma Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, che al suo secondo fine settimana incassa 11,1 milioni di dollari con un calo del 49% rispetto al debutto. Il film con Leonardo DiCaprio raggiunge così 42,8 milioni complessivi negli Stati Uniti e 101 milioni a livello globale. Nonostante un budget imponente stimato oltre i 130 milioni di dollari, la pellicola continua a crescere lentamente e diventa già la più redditizia nella carriera del regista, superando i risultati di Il petroliere.

Debutto molto più difficile per The Smashing Machine di Benny Safdie, dramma sportivo interpretato da Dwayne Johnson che si ferma a 6 milioni di dollari da 3.345 sale. Si tratta del peggior avvio in carriera per l’ex star WWE, nonostante la presentazione ai festival di Venezia e Toronto e un’accoglienza critica discreta. Il film, prodotto da A24 con un budget intorno ai 50 milioni di dollari, secondo gli analisti d’Oltreoceano rischia di non recuperare l’investimento in sala.

Quarta posizione per Gabby’s Dollhouse: The Movie di Universal, che dopo un esordio già contenuto perde il 66% e incassa 5,2 milioni di dollari, arrivando a 21,6 milioni complessivi. In quinta piazza The Conjuring: Il Rito Finale aggiunge altri 4 milioni, portando il totale domestico a 167,8 milioni e quello globale a 458 milioni: numeri che consolidano ulteriormente il record di incassi per l’intero franchise horror.

Tra i titoli di rilievo restano Demon Slayer: Il Castello dell’Infinito, che con altri 3,5 milioni raggiunge 124,6 milioni negli Stati Uniti e 757 milioni nel mondo, e il ritorno in sala di Avatar: The Way of Water con 3,1 milioni nel weekend. Seguono Strangers: Chapter 2 con 2,8 milioni e il debutto horror indipendente Good Boy, che apre con 2,25 milioni, terzo miglior esordio di sempre per IFC. Chiude la Top 10 Kantara A Legend: Chapter 1, che con 1,7 milioni di euro nel weekend porta il suo totale a 2,5 milioni.

Complessivamente, il weekend negli Stati Uniti vale circa 82,3 milioni di dollari, spinto soprattutto dal fenomeno Swift, bottino che consente al cumulato del 2025 di arrivare a 6,67 miliardi di dollari, pari al +4% sul 2024. L’industria guarda ora a come questo evento possa aprire nuove opportunità per esperimenti fuori dai canoni tradizionali e all’arrivo di nuove uscite autunnali che cercheranno di mantenere alto il ritmo al botteghino.

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