Il weekend americano ha segnato l’ingresso di un nuovo titolo al comando della classifica in un momento di forte attesa per l’arrivo dei film del periodo del Ringraziamento. L’industria si prepara infatti a una fase decisiva della stagione, mentre le uscite di metà novembre stanno cercando di ridare slancio a un mercato che ha vissuto settimane altalenanti. A dominare il box office è Now You See Me: Now You Don’t di Lionsgate, che debutta in prima posizione con 21,3 milioni di dollari da 3.403 sale.
Il terzo capitolo della saga sui maghi-giustizieri, diretto da Ruben Fleischer, segna un ritorno importante a distanza di quasi dieci anni dall’ultimo episodio e si conferma come un franchise ancora riconoscibile. Il film trova un buon riscontro grazie alla combinazione fra cast storico e nuovi ingressi, elemento che secondo il reparto distribuzione di Lionsgate ha permesso di intercettare anche fasce di pubblico più giovane. A livello internazionale, il titolo ha raccolto 54,2 milioni, per un totale globale di 75,5 milioni. Buono anche il debutto italiano del film, il migliore per la saga grazie a un primo weekend da 1,2 milioni di euro.
Esordio meno brillante per The Running Man di Paramount, che conquista il secondo posto con 17 milioni da 3.534 schermi. Il film di Edgar Wright con Glen Powell non raggiunge l’obiettivo iniziale dello studio, che puntava ad aprire sopra i 20 milioni, e si trova a fare i conti con un’accoglienza più tiepida del previsto nonostante il budget imponente. Completa il podio Predator: Badlands, che nel suo secondo fine settimana incassa 13 milioni da 3.725 sale, segnando un calo marcato ma superando i 66 milioni complessivi negli Stati Uniti.
Quarta posizione per Regretting You di Paramount, che aggiunge 4 milioni a un totale domestico di 44,9 milioni, mentre al quinto posto resiste Black Phone 2 con 2,65 milioni e un cumulato da 74,7 milioni dopo cinque settimane. In sesta posizione si colloca Nuremberg di Sony Pictures Classics, che incassa 2,60 milioni da 1.830 sale e prosegue il suo percorso in piattaforma ampliata. Settimo posto per Keeper di Neon, che debutta con 2,5 milioni da 1.950 sale, seguito dal biopic indipendente Sarah’s Oil che raccoglie 2,34 milioni e supera quota 8,6 milioni totali. In nona posizione, in un raro ex aequo, si trovano Bugonia di Focus Features e Chainsaw Man – The Movie: Reze Arc di Sony/Crunchyroll, entrambi stimati a 1,6 milioni. Il film di Yorgos Lanthimos ha ora raggiunto i 15,7 milioni globali, mentre Chainsaw Man continua a beneficiare dell’ottima spinta del pubblico anime e arriva ad un totale domestico di 41,2 milioni.
Secondo Comscore, il weekend dal 14 al 16 novembre ha generato complessivamente circa 68,6 milioni di dollari, un risultato in calo rispetto a settimana scorsa, ma che consente al box office americano di restare sopra del +3% rispetto al totale del 2024 a questo punto dell’anno. L’industria guarda ora alle prossime uscite, in particolare a Wicked: For Good e Zootopia 2, chiamate a invertire la tendenza in una delle fasi più importanti dell’anno per il mercato cinematografico.
Dati: ComScore Movies
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