Box office Usa, Hunger Games esordisce con 44 milioni. Tracollo storico per The Marvels

Il prequel della saga distopica tratta dai romanzi di Suzanne Collins ha battuto con agilità il cinecomic Marvel che ha preso ben il 79% al suo secondo fine settimana

Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente ha vinto con facilità il suo primo weekend al box office Usa. Il prequel della saga distopica tratta dai romanzi di Suzanne Collins ha incassato 44 milioni di dollari battendo tutte le altre nuove uscite: l’animation Trolls 3 arrivato a 30,6 milioni; l’horror Thanksgiving (10,2 milioni) e la commedia sportiva Next Goal Wins di Taika Waititi con Michael Fassbender (2,5 milioni).

Spodestato dalla prima posizione il cinecomic The Marvels che, con un incasso al suo secondo weekend di 10,2 milioni, ha registrato un crollo di ben il -79%. Si tratta del peggior calo nel secondo fine settimana di un film del Marvel Cinematic Universe. Battuto il record negativo di Ant-Man and the Wasp: Quantumania che aveva resistito un -69,9%. Il totale per The Marvels è ora di 65 milioni di dollari.

Come scrive Variety, “sebbene Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente abbia aperto in maniera significativamente inferiore rispetto ai capitoli precedenti – ognuno dei quattro episodi di Hunger Games aveva esordito con almeno 100 milioni di dollari al botteghino nazionale – gli analisti ritengono che il film sia ben posizionato nella sua corsa in sala. La produzione è costata 100 milioni di dollari, più del primo Hunger Games ma sostanzialmente meno dei tre sequel (l’ultima avventura del 2015 è costata 160 milioni di dollari)”.

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