Box office Usa, Disclosure Day riporta Spielberg in vetta agli incassi

Il thriller sci-fi debutta al primo posto nel weekend americano con 44 milioni di dollari (record per un film originale del regista e della Amblin) e sfiora i 93 milioni a livello globale

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Il weekend americano del 12-14 giugno segna il ritorno di Steven Spielberg al centro del box office con Disclosure Day, nuovo thriller fantascientifico costruito attorno a una cospirazione aliena e al tema, da sempre spielberghiano, del contatto con l’ignoto. Il film, interpretato da Emily Blunt e Josh O’Connor nei panni di una meteorologa e di un esperto di cybersecurity chiamati a svelare un insabbiamento governativo sull’esistenza della vita extraterrestre, debutta in testa alla classifica e riporta il regista in quel territorio sospeso tra meraviglia, inquietudine e spettacolo che ha attraversato una parte decisiva del suo cinema.

Disclosure Day (Universal) apre al primo posto con 44 milioni di dollari nel weekend domestico. Il risultato vale anche un dato simbolico importante: secondo Rentrak, si tratta del miglior weekend d’esordio per un film originale diretto da Spielberg e del miglior debutto per un film originale Amblin. A livello globale, il film parte con 92,879 milioni di dollari, grazie anche ai 48,9 milioni raccolti nei mercati internazionali, compresi quindi i circa 2 milioni di euro italiani. Variety segnala che il budget produttivo è di 115 milioni di dollari, con altri 80 milioni di marketing, e che la tenuta nelle prossime settimane sarà decisiva per misurare la reale forza del titolo.

Il resto del podio

Alle sue spalle resiste molto bene Obsession (Focus Features), che nel quinto weekend incassa 19 milioni di dollari e porta il totale domestico a 188,383 milioni. Il dato conferma una corsa fuori scala per l’horror di Curry Barker, che ha superato per la quarta settimana consecutiva il proprio weekend d’esordio, fissato a 17,2 milioni. Il totale mondiale è ora di 286,494 milioni di dollari, confermando il film come uno dei fenomeni più sorprendenti della stagione.

Terza posizione per Scary Movie (Paramount), che al secondo weekend raccoglie 14,5 milioni di dollari e raggiunge 84,591 milioni sul mercato domestico. Il ritorno della saga parodistica continua quindi a muoversi su numeri solidi, con un totale globale aggiornato a 173,191 milioni di dollari.

La Top 10 del weekend

Ai piedi del podio si piazza Backrooms (A24), che aggiunge 11,260 milioni di dollari e sale a 160,034 milioni domestici, con un totale mondiale di 262,334 milioni. Quinta posizione per Masters of the Universe (Amazon MGM), che incassa 8,667 milioni nel secondo weekend e arriva a 46,729 milioni negli Stati Uniti. Il dato globale, pari a 86,1 milioni, resta debole per un blockbuster dal budget molto elevato.

Continua sotto le attese anche Star Wars: The Mandalorian and Grogu (Disney), sesto con 4,7 milioni e 165,072 milioni domestici. Michael (Lionsgate) aggiunge 4,125 milioni e sale a 362,757 milioni in Nord America. Tra le novità della settimana, va segnalato The Furious a 2,75 milioni e STOP! THAT! TRAIN! con 2 milioni, rispettivamente all’ottavo e nono posto della Top 10 settimanale.

I numeri complessivi del box office

Nel complesso, il weekend domestico a tre giorni ha generato 120 milioni di dollari, in calo del 23% rispetto allo stesso weekend di un anno fa. Il totale annuo 2026 sale invece a 4,166 miliardi di dollari, con un vantaggio del 13% sul 2025. L’arrivo di Disclosure Day consegna al mercato un primo posto forte e molto riconoscibile, ma non basta a evitare una flessione complessiva in un fine settimana sostenuto più dal ritorno di Spielberg che dalla spinta generale del botteghino.

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