Box office Usa, agosto si conferma il mese di Weapons

Il film Warner Bros. "torna" in testa nella classifica degli incassi, dopo aver ceduto il primo posto all'evento KPop Demon Hunters (i cui dati ufficiali non sono stati riportati da ComScore)
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Il weekend del Labor Day ha confermato la debolezza di questa fase finale dell’estate cinematografica negli Stati Uniti. Tra venerdì 29 e domenica 31 agosto gli incassi complessivi al box office hanno raggiunto i 65,6 milioni di dollari, portando il totale annuale a 5,978 miliardi e segnando un incremento del 4% rispetto allo stesso periodo del 2024, in netta diminuzione però rispetto a inizio estate.

Al primo posto è tornato Weapons, l’horror diretto da Zach Cregger, che nel suo quarto fine settimana ha raccolto 10,2 milioni di dollari in 3.631 sale, con una media di 2.812 dollari per schermo e un totale domestico aggiornato a 132,4 milioni. A livello globale, il film ha raggiunto quota 234,6 milioni, confermandosi come uno dei titoli più solidi della stagione, anche grazie a un budget contenuto e a una tenuta superiore alla media del genere. Benché i dati non fossero ufficialmente riconosciuti da ComScore, settimana scorsa il film aveva ceduto momentaneamente il primato alla distribuzione evento di Kpop Demon Hunters, ma ora non ci sono dubbi che sia ancora il film da battere a quattro settimane dalla sua uscita.

Al secondo posto sorprende la riedizione di Lo squalo, che nel 50° anniversario è tornato in 3.200 sale incassando 8,1 milioni di dollari nel 3-day e stimando 9,8 milioni sull’intero ponte del Labor Day. Un risultato che conferma l’intramontabile richiamo del film di Steven Spielberg, capace di imporsi davanti a due novità di major. Da notare anche il peso del formato IMAX nella riedizione di Jaws, che ha generato il 21% degli incassi nordamericani da soli 400 schermi.

Al terzo posto debutta infatti Caught Stealing, crime thriller diretto da Darren Aronofsky con Austin Butler e Zoë Kravitz, che ha ottenuto 7,8 milioni di dollari in 3.578 sale, con una media di 2.185 dollari per schermo e un esordio giudicato modesto rispetto a un budget di 40 milioni. In quarta posizione resiste Freakier Friday, che al quarto weekend ha raccolto 6,5 milioni in 3.675 sale, portando il totale domestico a 80,4 milioni e quello globale a 130,9 milioni. La commedia Disney con Lindsay Lohan e Jamie Lee Curtis ha mantenuto un calo contenuto del 36% e rimane tra le poche proposte familiari della stagione. Al quinto posto debutta The Roses, satira matrimoniale distribuita da Searchlight con Olivia Colman e Benedict Cumberbatch, che ha ottenuto 6,35 milioni in 2.700 sale, con una media di 2.352 dollari. Il film ha aperto in linea con aspettative contenute, sostenuto da un cast di richiamo.

Al di fuori della Top 5 si segnalano The Bad Guys 2, arrivato a un totale domestico di 66 milioni e globale di 149 milioni, e Nobody 2, che ha raggiunto i 28 milioni a livello internazionale dopo due settimane di programmazione. Tra le uscite minori, The Toxic Avenger ha raccolto 1,75 milioni in 1.995 sale, mentre il concerto Prince – Sign O’ The Times, distribuito in esclusiva IMAX, ha totalizzato 1,7 milioni nel weekend.

La chiusura del mese di agosto conferma un’estate in rallentamento: i 65,6 milioni complessivi del weekend segnano uno dei valori più bassi della stagione e rendono sempre più impossibile l’obiettivo dei 4 miliardi per l’intera estate cinematografica. Il 2025 rimane comunque in terreno positivo rispetto al 2024, con un incremento annuo del 4%.

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