“Non si deve sottovalutare il fatto che l’industria cinematografica sta cambiando e che ci sono sempre più modi di fruire i film”. Nell’intervista di copertina del nuovo numero di ‘Box Office’ (6/2006), Alberto Pasquale, direttore generale di Fox Italia affronta diversi temi di attualità per il settore. Come quello degli incassi: “Per fortuna il nostro mercato può contare su una produzione nazionale che, negli ultimi anni, pesa per il 20/25%: questo fa la differenza rispetto ad altri mercati”. Il manager si sofferma anche sull’argomento window: “Noi non siamo contrari alle window. Siamo contrari al fatto che diventino un sistema rigido, deciso a livello intercategoriale o, peggio, legislativo”. Per Pasquale la telefonia non deve suscitare particolare timore e ribadisce l’importanza strategica dell’esercizio tradizionale: “Purché in linea con i necessari aggiornamenti tecnici degli impianti, non è assolutamente un mercato secondario per noi”. Il direttore generale di Fox parla anche di Anica (“credo che debba stabilire in maniera univoca quale sia la sua mission”) e tassa di scopo (“Dove vanno a finire le risorse prelevate? In un fondo destinato ad un numero ristretto di produttori italiani autorizzati a realizzare film in base al reference system? O vanno a beneficio dell’intera industria?”). Nello stesso numero del magazine di Editoriale Duesse, spazio alla presentazione del ‘Codice Da Vinci’ che Sony distribuirà dal 19 maggio e a un’inchiesta sulla window, con gli interventi di alcuni operatori di mercato. L’”Amarcord” è dedicato a Vania Traxler . Inoltre intervista al direttore marketing di 01 Distribution Gaelle Armentano per ‘Notte prima degli esami’ e reportage dal ‘Los Angeles, Italia’ ideato da Pascal Vicedomini.
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