Box office Spagna, il mese di giugno rallenta la ripresa del 2025

Il risultato del mese appena trascorso è in negativo rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, ma il confronto sul primo semestre del 2024 sorride al mercato spagnolo
box office spagna giugno 2025

Dopo un inizio d’anno incoraggiante, il box office spagnolo rallenta la sua corsa nel mese di giugno. La programmazione si è arricchita di titoli di richiamo, tra grandi franchise hollywoodiani e ritorni di commedie locali molto amate, ma la risposta del pubblico è stata meno vivace rispetto allo stesso periodo del 2024. A pesare, probabilmente, la mancanza di un vero fenomeno cinematografico capace di catalizzare il pubblico familiare e generalista come accaduto lo scorso anno con Inside Out 2 e le sorprese estive.

Il risultato è un mese che chiude con un bilancio negativo su base annua: gli incassi totali ammontano a 40,8 milioni di euro, in calo del 7,2% rispetto a giugno 2024, mentre le presenze si fermano a 6,31 milioni, registrando una flessione del 7,9%. Una frenata evidente rispetto alla dinamica positiva osservata nei mesi precedenti. Nonostante la battuta d’arresto di giugno, il mercato cinematografico spagnolo conserva un saldo positivo nel primo semestre del 2025. I dati cumulati parlano di 205 milioni di euro raccolti da gennaio a giugno, con una crescita del 5,8% rispetto ai 193,8 milioni registrati nello stesso periodo del 2024. Anche il numero di biglietti venduti sale, seppur in misura più contenuta: 29,7 milioni di ingressi contro i 28,7 milioni dell’anno scorso, per un incremento del 3,4%.

Il primo posto nella classifica mensile spetta a Lilo & Stitch, remake live-action Disney che continua a ottenere ottimi risultati: 11,4 milioni di euro incassati nel solo mese di giugno e un totale provvisorio che supera i 21,7 milioni, in linea con l’Italia. Segue l’altro remake del mese, Dragon Trainer di Universal, che ha registrato 9,9 milioni, posizionandosi come il lancio più forte del mese tra le nuove uscite. Bene anche Mission: Impossible – The Final Reckoning, in tenitura dal mese di maggio, che aggiunge 2,9 milioni al suo bottino, arrivando a 5,75 milioni complessivi. Tra le novità spicca la commedia spagnola Padre no hay más que uno 5, che con soli quattro giorni di programmazione (è uscito il 26 giugno, piazzandosi poi subito primo al botteghino settimanale) raccoglie 2,7 milioni, dimostrandosi già uno dei migliori debutti locali dell’anno.

Seguono altri titoli internazionali come 28 anni dopo (2,3 milioni), F1 Il Film, Sirat, Ballerina, Final Destination: Bloodlines e La trama fenicia. Nel complesso, i film di produzione nazionale hanno ottenuto una quota di mercato del 14,2% in termini di incasso, pari a 5,79 milioni di euro, e del 13,9% sul totale delle presenze (881.000 spettatori). Si tratta di un risultato in risalita rispetto ai mesi precedenti, grazie soprattutto all’exploit iniziale di Padre no hay más que uno 5. Il cinema spagnolo resta quindi in attesa di nuovi titoli forti per rilanciare ulteriormente la propria presenza nelle classifiche.

Con l’arrivo dell’estate, il mercato entra in una fase cruciale. Luglio porterà in sala titoli di grande richiamo come Superman e I Fantastici Quattro: Gli Inizi. L’andamento di questi film sarà decisivo per confermare la tenuta del mercato e possibilmente accelerare il recupero sul fronte delle presenze.

Dati: ComScore

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