Il weekend del 18-21 giugno riporta il box office italiano sopra quota 5 milioni di euro, in un fine settimana pienamente estivo ma sostenuto dall’arrivo di un titolo family di grande richiamo come Toy Story 5. Il dato complessivo è positivo anche considerando il contesto particolare del giovedì, ultimo giorno di Cinema in festa con i biglietti a 3,50 euro. Il mercato chiude così in crescita rispetto alla settimana precedente e nettamente sopra lo stesso weekend del 2025.
A imporsi senza difficoltà è Toy Story 5, distribuito da Walt Disney Italia, che debutta al primo posto con 2.872.401 euro, 474.879 spettatori e una media di 5.093 euro in 564 cinema. Il nuovo capitolo della saga Pixar riporta al centro della scena Woody, Buzz, Jessie e gli altri giocattoli, chiamati questa volta a confrontarsi con un nuovo rivale: la tecnologia e il tempo sempre maggiore che i bambini dedicano agli schermi. Il film, diretto da Andrew Stanton e Kenna Harris, conferma il forte potenziale del brand anche a quasi trent’anni dal primo capitolo, con le voci originali di Tom Hanks, Tim Allen e Joan Cusack e nuovi innesti nel cast vocale come Greta Lee. Globalmente, il film ha incassato 312 milioni di dollari al primo weekend, grazie a 160 milioni domestici e 152 milioni internazionali.
Il risultato italiano è particolarmente solido nel confronto con la storia recente della franchise. Toy Story 4, uscito mercoledì 26 giugno 2019, aveva esordito con 2.036.892 euro in cinque giorni e con un weekend da 1.606.331 euro, per poi chiudere la corsa a 6.377.513 euro. Toy Story 3, arrivato in sala il 7 luglio 2010, aveva invece debuttato con 3.999.876 euro in cinque giorni e 2.469.823 euro nel weekend, prima di raggiungere un totale finale di 13.689.533 euro. La partenza di Toy Story 5 è dunque superiore a quella del quarto film nel weekend classico e sopra il dato del terzo capitolo sui quattro giorni, anche se il confronto complessivo andrà misurato nelle prossime settimane. Se il film dovesse seguire un percorso simile a quello di Toy Story 4, potrebbe spingersi oltre i 10 milioni di euro, pur con un calendario che dall’1 luglio vedrà l’arrivo di un competitor family molto forte come Minions & Monsters.
Il resto del podio
In seconda posizione troviamo Disclosure Day, il nuovo sci-fi di Steven Spielberg distribuito da Universal, che al secondo weekend incassa 829.408 euro, con 119.432 spettatori e una media di 1.471 euro in 564 cinema. Il calo è del 49% rispetto all’esordio, per un totale aggiornato di 3.251.347 euro dal 10 giugno. Il film, interpretato da Emily Blunt, Josh O’Connor e Colin Firth, segna il ritorno di Spielberg alla fantascienza legata al tema del contatto alieno, con una sceneggiatura firmata da David Koepp e le musiche di John Williams. Il cumulato supera il risultato italiano di The Fabelmans, che si era fermato a 3.245.050 euro, e lascia aperta la possibilità di avvicinare quota 4 milioni a fine corsa.
Terzo posto per Scary Movie, distribuito da Eagle Pictures, che aggiunge 260.646 euro, 38.484 spettatori e una media di 1.010 euro in 258 cinema. La flessione è del 62%, ma il totale dal 4 giugno sale a 3.680.570 euro. Il ritorno della saga parodistica continua quindi a muoversi livelli significativi, avendo già superato il risultato finale di Scary Movie 5, che nel 2013 aveva chiuso a 3.291.403 euro. su
La Top 10 del box office
Ai piedi del podio si conferma Obsession, horror Universal diretto da Curry Barker, che incassa 218.226 euro con 31.450 spettatori. Il calo contenuto al 35% è uno dei dati più interessanti del weekend: la media è di 1.113 euro in 196 cinema e il totale dal 14 maggio raggiunge 4.421.103 euro. Subito dietro prosegue la corsa dell’altro fenomeno horror del momento, Backrooms, distribuito da I Wonder Pictures, sviluppo cinematografico dell’immaginario virale legato agli spazi liminali e firmato da Kane Parsons: il film raccoglie 133.591 euro, 20.554 spettatori, una media di 661 euro in 202 cinema e arriva a 4.506.689 euro complessivi, mantenendo un leggero vantaggio nella corsa interna tra horror.
Sesta posizione per la novità Ricchi da morire – Delitti in famiglia, commedia-gialla distribuita da Lucky Red, che debutta con 115.390 euro, 19.001 spettatori e una media di 467 euro in 247 cinema. Il totale in cinque giorni è di 132.413 euro. Il film, titolo originale How to Make a Killing, è diretto da John Patton Ford e vede nel cast Glen Powell, Margaret Qualley, Jessica Henwick, Bill Camp e Zach Woods. Al settimo posto resta in Top 10 Michael, sempre distribuito da Universal, con 78.478 euro, 12.220 spettatori e una media di 677 euro in 116 cinema. Il calo è del 51%, mentre il totale dal 22 aprile raggiunge 25.324.682 euro, confermando il biopic su Michael Jackson come uno dei grandi fenomeni dell’anno.
Ottava posizione per un’altra novità, Fuze – Conto alla rovescia, action-thriller di David Mackenzie distribuito da 01 Distribution. Il film incassa 70.769 euro, con 11.425 spettatori e una media di 288 euro in 246 cinema, per un totale in cinque giorni di 80.046 euro. Nel cast figurano Aaron Taylor-Johnson, Theo James, Sam Worthington e Gugu Mbatha-Raw, all’interno di una struttura da heist movie costruita su una situazione d’emergenza destinata a sfuggire al controllo. Nono posto per Allora balliamo, commedia francese diretta da Amélie Bonnin e distribuita da Fandango, che raccoglie 33.701 euro, 5.652 spettatori e una media di 468 euro in 72 cinema. Chiude la Top 10 Masters of the Universe, action-fantasy distribuito da Eagle Pictures, con 33.068 euro, 4.691 spettatori e una media di 334 euro in 99 cinema; il calo è dell’82% e il totale dal 4 giugno arriva a 868.201 euro.
I numeri complessivi del weekend
Nel complesso, il weekend del 18-21 giugno chiude con 5.023.825 euro e 804.300 spettatori. Il risultato segna una crescita rispetto al fine settimana precedente, che aveva totalizzato 4.348.250 euro e 519.391 presenze: l’incremento indicato da Cinetel è del 16% sugli incassi, mentre le presenze crescono in modo ancora più netto, anche per l’effetto di Cinema in festa. Positivo anche il confronto con lo stesso weekend del 2025, quando il box office aveva raccolto 3.856.297 euro e 505.298 spettatori. Il dato 2026 è superiore del 30,28% negli incassi e del 59,17% nelle presenze.
Il traino di Toy Story 5 consente quindi al mercato di affrontare con maggiore slancio la seconda metà di giugno: il mese si attesta a 23.686.547 euro, in crescita del 13% sul 2025 e del 17% sul 2024, mentre l’anno raggiunge 297.140.262 euro, con un progresso del 28% sul 2025 e del 41% sul 2024.
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