Il secondo weekend di riapertura ha visto confermarsi in testa al box office italiano Nomadland. Il film di Chloé Zhao, premiato agli ultimi Oscar e distribuito da Disney su 188 schermi, ha incassato in quattro giorni 219.107 euro (-50% rispetto allo scorso fine settimana), con una media a sala di 1.165 euro; il totale dall’uscita è ora di 781.972 euro.
In seconda posizione, una nuova uscita: Rifkin’s Festival di Woody Allen che, portato da Vision in 134 sale, ha raccolto 98.342 euro con una media di 734 euro. Sul terzo gradino del podio, Minari (Academy Two; 68 sale): il film premiato con l’Oscar alla Migliore attrice non protagonista Yoon Yeo-jeong – storia di una famiglia coreana trapiantata negli Stati Uniti – ha registrato 30.563 euro (-62%) e una media a schermo di 449 euro.
Oltre il podio
In quarta posizione tiene bene In the Mood for love (Tucker; 46 sala): il raffinato melò del regista di Hong Kong Wong Kar-wai, presentato al Festival di Cannes del 2000, ora restaurato in una nuova versione in 4K, ha raccolto 24.065 euro con una media di 523 euro, e una flessione del solo 24% rispetto al weekend precedente. Dietro, due new entry: la storia d’amore tra due donne francesi agée DUE (Teodora; 37 sale) diretto dall’italiano Filippo Meneghetti con 14.789 euro e una media di 400 euro, e Corpus Christi (Wanted; 37 sale) del polacco Jan Komasa, applaudito alle Giornate degli autori del Festival di Venezia 2019 e candidato al Miglior film internazionale agli ultimi Oscar, con 11.544 euro e 321 euro.
I numeri complessivi del weekend
Nel weekend da giovedì 6 maggio a domenica 9 maggio, il botteghino italiano ha raccolto 435.875 euro per 66.285 presenze. Numeri in calo rispetto al fine settimana precedente (-28 %), nel quale si erano registrati 608.277 euro e 89.820 presenze.
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