Box office Italia, Disney vola grazie a Captain Marvel

Captain Marvel dà una bella spinta al mercato. Il fine settimana si è chiuso con 9,4 milioni, in crescita del 16% rispetto al precedente fine settimana. Ma il segno positivo c’è anche rispetto all’anno scorso, con un +9,4%. Il merito è del cinecomic Disney che ha debuttato con un totale di 4,8 milioni di euro in cinque giorni, di cui 4 milioni nel weekend; partenza ottima per il film che è presente in 773 sale e che ha registrato una media di 5.270 euro. Per fare un confronto, l’anno scorso Black Panther debuttò con 2,8 milioni di euro e arrivò a un totale di 7,2 milioni; con Captain Marvel si andrà sicuramente oltre.

  • Green Book, la forza dell’Oscar

In seconda posizione ha resistito molto bene Green Book (Eagle Pictures). Il film premio Oscar ha chiuso il fine settimana con 742mila euro, in flessione solo del 34%, per un totale di 8,4 milioni dal 31 gennaio. Green Book, che dalla vittoria dell’Oscar ha incassato altri 2,5 milioni a conferma del peso che ha la prestigiosa statuetta, è ancora presente in 351 sale (-129), con una media di 2.116 euro a schermo.

  • Le nuove entrate

Quello appena concluso è stato un fine settimana con diverse nuove proposte. Ha esordito al terzo posto la commedia francese Non sposate le mie figlie 2 (01) che è partita con 607mila euro (348 sale, 1.132 euro di media. Quinta posizione per il film di animazione di Notorious, Asterix e il segreto della pozione magica che ha debuttato con 340mila euro in 345 sale (986 euro di media). Scendendo in nona posizione troviamo il biografico I villeggianti di Valeria Bruni tedeschi (Lucky red) con 275mila euro e la seconda media della top 10: 2.313 euro (119 sale). Oltre la top 10, in dodicesima posizione troviamo Gloria Bell (Cinema) di Sebastian Lelio con 202mila euro (121 sale, 1.675 euro di media) che precede C’è tempo, il road movie di Walter Veltroni (Vision) con 188mila euro (217 sale, 870 euro di media). Diciamo che l’uscita in contemporanea di I villeggianti, Glora Bell e C’è tempo, che sirivolgono più o meno allo stresso target, nello stesso fine settimana, non ha aiutato compiutamente la performance dei film, che ora potranno rifarsidurante la settimana se il passaparola sarà positivo. Quattordicesima piazza per Cocaine – La vera storia di White Boy Rick (Warner) con 174mila euro in soli 88 schermi (circa 2mila euro la media/sala). Da segnalare in diciassettesima posizione il thriller danese, molto originale, Il colpevole – The Guilty (Bim/Movies Inspired) con 72mila euro; il film è distribuito in 44 sale e ha ottenuto 1.643 euro di media.

  • Il resto della top 10

Torniamo alla top ten. Si è difesa bene, al suo secondo weekend, la dramedy italiana Domani è un altro giorno (Medusa) con 455mila euro e un calo solo del 38% (segno di un passaparola positivo); distribuito in 402 sale (-8), il film ha ottenuto la media di 1.132 euro, per un totale di circa 1,4 milioni dal 28 febbraio. Scendendo in sesta posizione troviamo la commedia con Fabio De Luigi, 10 giorni senza mamma (Medusa) con 314mila euro (-44%) per un totale di 7,1 milioni dal 7 febbraio. Quello di Genovesi (183 sale, -142, 1.717 euro di media), è al momento il principale incasso italiano dell’anno. Settima posizione per l’horror Ancora auguri per la tua morte (Universal) con 286mila euro (-49%) per un totale di un milione in undici giorni. Perde solo il 13% il film di animazione C’era una volta il principe azzurro (M2) con 283mila euro, che lo portano a 739mila euro dal 28 febbraio. Decima posizione per la commedia con Bentivoglio/Gassmann, Croce e delizia (Warner) che chiude il fine settimana con 275mila euro (-51%) e arriva a 985mila euro dal 28 febbraio.

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