L’ultimo fine settimana dell’anno, quello compreso tra il 25 e il 28 dicembre, consegna al box office italiano il miglior risultato del 2025, confermando il ruolo centrale delle festività natalizie come motore del mercato. Quattro giorni consecutivi di festa, con Natale e Santo Stefano collocati tra giovedì e venerdì, hanno creato le condizioni ideali per una risposta del pubblico particolarmente forte, riportando le sale su livelli che non si vedevano da anni.
Il primo posto è occupato ovviamente da Buen camino, che firma un debutto di portata eccezionale. Il film diretto da Gennaro Nunziante e interpretato da Checco Zalone, distribuito da Medusa Film, ha incassato 26.866.787 euro in quattro giorni, con 3.316.838 spettatori e una media di 34.847 euro in 771 cinema. Totale che sale a 26.921.300 euro considerando le anteprime e che rende il titolo la migliore apertura di sempre per un film di Natale.
Il confronto con i precedenti titoli di Zalone è inevitabile e non sfigura: Tolo Tolo nel 2020 aveva aperto con 21.364.208 euro nel primo fine settimana, mentre Quo vado? aveva incassato 22.792.615 euro nei primi tre giorni (era uscito di venerdì), arrivando a 27.090.867 euro dopo quattro. Buen camino parte quindi su ritmi altissimi, candidandosi a un confronto diretto con i massimi incassi del periodo post-Covid, attualmente detenuti da Inside Out 2 con 46.529.177 euro.
Il resto del podio
In seconda posizione si colloca Avatar – Fuoco e cenere (Disney), che sfrutta a sua volta il periodo delle Feste e raccoglie 5.414.408 euro, in calo del 9% rispetto allo scorso weekend di debutto, con 571.454 presenze e una media di 10.008 euro in 541 cinema. Dal debutto del 17 dicembre il film di James Cameron raggiunge un totale di 15.089.521 euro. Dopo lo stesso numero di giorni, Avatar – La via dell’acqua era a quota 17.356.631 euro, quindi i margini per una lunga tenitura che possa portarlo sulle cifre “solite” per la saga ci sono tutti, anche se il confronto con il film di Zalone inevitabilmente potrà togliere qualcosa al kolossal. Molto rilevante il contributo delle versioni 3D, che generano 6.326.997 euro, pari al 42% dell’incasso, con le sale IMAX 3D a quota 520.029 euro. Al botteghino globale, intanto, Avatar – Fuoco e cenere procede spedito verso il miliardo d’incasso: ora ha raccolto 760 milioni di dollari, con 217 milioni domestici e 542 milioni dai mercati internazionali.
La terza posizione del podio va invece a Norimberga (Eagle), che incassa 1.649.755 euro, in crescita del 30%, con 203.334 spettatori e una media di 4.156 euro in 397 cinema. Il totale per il film con protagonista Russell Crowe sale a 3.472.692 euro dal 18 dicembre, superando il confronto diretto con la proposta dello stesso tipo del 2024, Conclave, che dopo due weekend era fermo a 2.701.652 euro.
La Top 10 del 25-28 dicembre
Scorrendo il resto della Top 10 del weekend natalizio, in quarta posizione si piazza Zootropolis 2 (Disney) con 1.463.755 euro, in aumento del 60%, e una media di 3.734 euro in 392 cinema, per un totale di 15.955.616 euro. Superati quindi gli incassi del primo film del 2016, anche se non si è ripetuto l’exploit di Inside Out 2.
Quinta piazza per la novità Primavera, (Warner Bros.) che debutta con 560.032 euro e 76.569 presenze in 221 cinema, raggiungendo un totale di 562.801 euro in quattro giorni. Sesta posizione Un topolino sotto l’albero (Eagle), che incassa 413.474 euro, in crescita del 40%, con una media di 1.029 euro in 402 cinema e un totale di 903.051 euro.
Settimo posto per Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, film vincitore del Leone d’Oro a Venezia 82 e in sala con Lucky Red, che raccoglie 395.540 euro, in aumento del 32%, con una media di 2.908 euro in 136 cinema e un totale di 796.375 euro. Ottava posizione per Oi vita mia, che incassa 224.561 euro, in calo del 62%, ma porta il totale a un notevole 8.415.538 euro. Nona piazza per le anteprime solo mattutine di La grazia (PiperFilm) che totalizzano 185.857 euro e 23.941 presenze, per un totale di 187.318 euro. Chiude la Top 10 Vita privata di Rebecca Zlotowski (Europictures) con 102.741 euro, in calo del 39%, e un totale di 542.444 euro.

I numeri complessivi del weekend
Il weekend ha generato complessivamente 37.695.954 euro di incasso, con 4.579.203 presenze su 3.232 schermi. Il dato segna una crescita del +257% rispetto al fine settimana precedente e del +87% rispetto allo stesso periodo del 2024. Superati anche alcuni riferimenti storici: il weekend 31 dicembre 2015 – 3 gennaio 2016, quando uscì Quo vado?, si era fermato a 37.131.631 euro, mentre quello del 2–5 gennaio 2020, trainato da Tolo Tolo, aveva incassato 30.900.347 euro.
Il risultato del weekend consente al mercato di arrivare a 482.701.741 euro complessivi nel 2025, sostanzialmente in linea con il 2024, con uno scarto dello 0,3%, e molto vicino anche al 2023. Le presenze annue si attestano a 66.617.839, in flessione del 3% sul 2024 e del 4% sul 2023. Dicembre si conferma il mese chiave, con 81.069.446 euro di incasso, in crescita del 36% sul 2024 e del 68% sul 2023, avvicinandosi al record storico del dicembre 2002.
Dati: Cinetel
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