Il 2025 si chiude per il cinema italiano con un bilancio che conferma la sostanziale stabilità del mercato e la capacità delle sale di consolidare il recupero avviato nel post-pandemia. Secondo i dati anticipati da Cinetel, il box office ha raggiunto circa 496 milioni di euro di incassi e 68 milioni di presenze, un risultato in linea con l’ultimo biennio, nonostante un’offerta di prodotto internazionale meno ricca rispetto al passato.
Incassi e presenze del 2025
Nel confronto diretto con il 2024, quando gli incassi si erano attestati a 493.977.853 euro con 69.709.089 presenze, il 2025 mostra una crescita di circa lo 0,4% sul fronte del box office, a fronte però di una flessione delle presenze pari a circa il -2,5%. Un dato che evidenzia una tenuta economica del mercato, accompagnata da una lieve contrazione dei biglietti venduti, in un contesto di progressiva stabilizzazione dei livelli di domanda.
L’andamento dell’anno ha beneficiato in modo significativo sia dei mesi estivi sia della parte finale del calendario. In particolare, la coda natalizia ha permesso di registrare la migliore ultima settimana dell’anno e, nel complesso, il miglior mese di dicembre in termini di incassi dal 1995, anno di inizio delle rilevazioni Cinetel, confermando il ruolo centrale delle festività nel sostenere i risultati complessivi.
La quota di mercato italiana
Il dato più rilevante del 2025 riguarda però la performance del cinema di produzione italiana, che si afferma come vero motore del mercato. Le produzioni nazionali, incluse le coproduzioni, hanno superato i 160 milioni di euro di incasso e 22,5 milioni di ingressi, raggiungendo circa il 33% delle presenze complessive. Il confronto con il 2024 è particolarmente significativo: lo scorso anno il cinema italiano aveva registrato 121,4 milioni di euro di incassi e 17,8 milioni di presenze, pari al 25,7% delle presenze totali. Ne deriva un incremento di oltre il 30% in valore e di oltre il 26% in termini di biglietti, con un balzo di circa 7 punti percentuali nella quota di mercato, ben al di sopra sia del dato 2024 sia della media pre-pandemica del triennio 2017-2019.
All’interno di questo quadro spicca il risultato di Buen Camino, che con oltre 34 milioni di euro già raccolti (e una stima di 36 milioni entro domani 1 gennaio) si impone come il film italiano più visto dell’anno, rafforzando una quota del cinema nazionale che era già pari al 29% delle presenze dall’inizio del 2025. Completano la Top 3 dei film italiani Follemente con 17,9 milioni di euro e Diamanti con 9,8 milioni. Considerando invece l’insieme delle uscite, i tre titoli che hanno registrato i migliori risultati assoluti al box office nel corso dell’anno sono Buen Camino, Lilo & Stitch con 22,3 milioni di euro, e ancora Follemente.
Il confronto con la Spagna
Nel confronto con la Spagna, il mercato italiano evidenzia una dinamica più solida. Nel 2025 le sale spagnole hanno infatti totalizzato 453 milioni di euro di incassi e 65 milioni di spettatori, registrando un calo dell’8% nelle presenze rispetto al 2024 e una flessione di circa il 5% degli incassi. A fronte di volumi complessivi inferiori, la Spagna ha mostrato una maggiore dipendenza dai grandi titoli internazionali, mentre la quota del cinema nazionale si è fermata al 19%. L’Italia, al contrario, chiude l’anno con incassi più elevati e soprattutto con un peso del prodotto domestico nettamente superiore, confermando una specificità strutturale del proprio mercato.
I dati completi e le analisi di dettaglio sull’andamento del 2025 verranno presentati e commentati nel corso della conferenza stampa Cinetel dell’8 gennaio 2026, appuntamento che offrirà un quadro definitivo sull’anno appena concluso e sulle prospettive del cinema italiano nel 2026.
Dati: Cinetel
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