Box office Francia, ottobre 2025 frena ancora: -15% sul 2024

Le sale francesi hanno registrato il peggior risultato per ottobre dal 2007, escludendo l’anno della pandemia
box office francia ottobre 2025

Dopo un settembre in ripresa, ottobre ha segnato una nuova battuta d’arresto per il box office francese. Secondo le stime del CNC, sono stati venduti 12,84 milioni di biglietti nel mese, un dato in calo del -16,3% rispetto ai 15,34 milioni dello stesso periodo del 2024. Si tratta del peggior risultato per ottobre dal 2007, escludendo l’anno della pandemia, e ben al di sotto della media pre-Covid 2017-2019, che superava stabilmente i 18 milioni di spettatori.

Il rallentamento arriva dopo un settembre che aveva mostrato segnali di risveglio, con 9,47 milioni di biglietti e un modesto -5,9% sul 2024, interrompendo la caduta estiva di agosto (-29,4%). In dieci mesi, la Francia totalizza 121,81 milioni di ingressi, in flessione del -14,9% rispetto al 2024 (143,15 milioni), mentre su base annua mobile (novembre 2024–ottobre 2025) la frequentazione si attesta a 160,18 milioni, in calo dell’8,8%. Come osservano le analisi del mercato francese, il mese di ottobre è stato penalizzato da un’offerta ricca ma incapace di generare veri fenomeni di richiamo, nonostante le vacanze di Toussaint. Le due settimane centrali del mese, solitamente decisive, si sono fermate rispettivamente a 2,2 e 3,1 milioni di spettatori, contro una media di 3 e 4 milioni negli anni precedenti.

Il titolo che ha guidato la classifica è stato, come per il box office spagnolo dello stesso periodo, Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson, con circa 900.000 ingressi e un’ottima tenuta per tutto il mese (–20% settimanale in media). Sul podio anche due produzioni francesi: Chien 51 di Cédric Jimenez, secondo con 800.000 spettatori, e C’était mieux demain, terzo con 650.000 biglietti. Seguono Kaamelott – Deuxième volet (partie 1), uscito il 22 ottobre, e Un simple accident, Palma d’oro e quinto titolo più visto del mese con circa 600.000 ingressi. La sorpresa di ottobre è arrivata da Sacré Cœur, piccolo film distribuito da Saje che ha registrato la migliore media dell’anno: 89 spettatori per proiezione nella settimana d’esordio e un totale vicino ai 300.000 biglietti a fine mese, risultato notevole per una produzione indipendente a bassa combinazione.

Nel complesso, ottobre ha visto l’uscita di 73 nuovi lungometraggi, di cui 13 americani e 37 francesi, in linea con lo stesso periodo del 2024 (75 titoli). Le quote di mercato sui primi dieci mesi dell’anno mostrano un ribilanciamento: il cinema francese sale al 37,9%, contro il 35,2% di settembre, mentre i film americani scendono al 29,9% e gli altri titoli, tra europei e asiatici, rappresentano il 32,2%.

Nonostante il calo complessivo, il mercato mantiene un andamento più stabile rispetto al 2022 (+2,1% sui primi dieci mesi) e resta in attesa di una ripartenza nella parte finale dell’anno. Novembre potrebbe offrire un’occasione di rilancio con un listino particolarmente forte: in arrivo Predator: Badlands, Wicked – Parte 2, Insaisissables 3 e Zootopia 2, oltre a una serie di titoli francesi attesi come T’as pas changé, La Bonne Étoile e Jean Valjean. Se la programmazione manterrà una presenza regolare di film di richiamo, l’ultimo bimestre potrebbe limitare ulteriormente il distacco da un 2024 che, a oggi, resta superiore di circa il 15%.

Fonte: CNC

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