Box office Francia, marzo 2026 in grande difficoltà

Marzo interrompe la corsa del box office francese: -28,1% su febbraio, ma il 2026 resta ancora forte nel cumulato
box office francia marzo 2026

Dopo due mesi che avevano restituito al box office francese un avvio di 2026 particolarmente solido, marzo 2026 segna una brusca battuta d’arresto e riporta il mercato su un terreno molto più fragile. Non basta, però, parlare di frenata in senso assoluto: il terzo mese dell’anno cambia soprattutto il ritmo di una corsa che fino a febbraio era sembrata sorprendentemente regolare, mostrando come la buona partenza del 2026 non si sia ancora trasformata in una tendenza davvero consolidata.

Secondo le stime del CNC, a marzo 2026 sono stati venduti 12,89 milioni di biglietti nei cinema francesi. Il confronto più immediato è quello con febbraio, che aveva chiuso a 17,93 milioni di entrate: la perdita è di 5,04 milioni di spettatori, pari a un calo del 28,1%, un arretramento molto netto che interrompe la crescita registrata nel mese precedente rispetto a gennaio. Il dato colloca inoltre marzo 2026 al secondo livello più basso del periodo post-Covid per questo mese, meglio soltanto del marzo 2025, fermatosi a 12,72 milioni. Il contrasto con i primi due mesi dell’anno è evidente, anche perché fino a quel momento il 2026 aveva dato l’impressione di poter riportare il mercato francese su valori più vicini a quelli del periodo precedente alla pandemia.

Il quadro complessivo dell’anno, infatti, resta ancora relativamente robusto nonostante la frenata. Tra gennaio e marzo 2026 il box office francese totalizza 46,69 milioni di ingressi, un cumulato che viene indicato come il secondo miglior risultato post-Covid dopo i 48,61 milioni del 2023. Resta però un dato lontano dalla media del triennio 2017-2019, fissata a 60,5 milioni di entrate nello stesso arco temporale, con uno scarto del 22,8%. Anche l’anno mobile segnala un raffreddamento: tra aprile 2025 e marzo 2026 si arriva a 162 milioni di biglietti, contro i 178,48 milioni del periodo aprile 2024-marzo 2025.

A pesare sul risultato del mese è stata soprattutto una line-up incapace di replicare l’impatto delle uscite che avevano sostenuto gennaio e febbraio. In marzo sono arrivati nelle sale 65 lungometraggi inediti, di cui 8 americani e 36 francesi, numeri molto vicini a quelli dello stesso mese del 2025. Il problema, però, non è stato tanto la quantità quanto la capacità di trasformare l’offerta in richiamo effettivo sul pubblico. Nella settimana d’esordio, i titoli presenti nella top 10 hanno fatto registrare una media di 19 ingressi per spettacolo, nettamente inferiore ai 30 di febbraio e anche ai 21 di gennaio. Soltanto Project Hail Mary e Les Rayons et les Ombres hanno superato la soglia dei 25 ingressi per spettacolo nella prima settimana, aiutati anche dal contributo del Printemps du Cinéma, che ha comunque totalizzato 2 milioni di spettatori in calo rispetto all’edizione 2025.

Un altro elemento chiave è l’assenza del grande titolo statunitense capace di spingersi oltre i 2 milioni di entrate nel solo mese di marzo, come invece era accaduto in anni recenti con film come Dune: Parte II, Creed III, The Batman, Captain Marvel o Logan. Stavolta Jumpers si è limitato a superare di poco il milione di biglietti, mentre Project Hail Mary non sembra avere la forza necessaria per raggiungere quello stesso traguardo. Questo impoverimento del lato americano dell’offerta, già emerso nel bilancio delle vacanze invernali, ha lasciato il mercato senza un vero motore trainante paragonabile ai titoli forti che avevano segnato la fine del 2025.

Ci sono state comunque alcune performance da segnalare. Tra i titoli statunitensi il testo cita il buon risultato di Scream 7 e la prosecuzione positiva di Marty Supreme. Sul fronte francese, pur in un contesto meno brillante rispetto ai mesi precedenti, hanno trovato spazio film come Chers parents, La Maison des femmes e Alter Ego, mentre Marsupilami è riuscito a vendere oltre un milione di biglietti nel corso del mese, confermandosi uno dei titoli più solidi di questa prima parte del 2026.

Dati: Box Office Pro

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