Dopo il rilancio registrato ad aprile, il box office francese conferma anche a maggio una dinamica positiva. Il quinto mese dell’anno non raggiunge il livello del mese precedente, ma consolida comunque la ripartenza delle sale con un risultato superiore alla media pre-Covid e tra i migliori del periodo successivo alla pandemia. A fare la differenza è stata soprattutto la forte frequentazione delle prime tre settimane, sostenuta dalle tenute dei titoli già usciti ad aprile e da alcune nuove proposte capaci di intercettare pubblici diversi. Il rallentamento arrivato nella parte finale del mese, legato anche all’aumento delle temperature, non ha impedito al mercato di chiudere su valori particolarmente solidi.
I dati del box office francese
A maggio 2026 i cinema francesi hanno totalizzato 14,97 milioni di ingressi. Il dato è inferiore ai 16,03 milioni registrati ad aprile, con un calo di circa 1,06 milioni di spettatori, ma rappresenta comunque il secondo miglior risultato post-Covid per il mese di maggio dopo quello storico del 2024. Il confronto con gli anni più recenti conferma la buona tenuta del mercato: maggio 2026 supera infatti gli 11,2 milioni di ingressi del 2025, con una crescita del 33%, i 13,8 milioni del 2023, con un aumento dell’8,8%, e gli 11,2 milioni del 2022, con un progresso del 34%. Il dato è anche superiore del 5,9% alla media del triennio 2017-2019, un riferimento particolarmente significativo per misurare il recupero rispetto al periodo precedente alla pandemia.
Il risultato avrebbe potuto essere ancora più alto senza il calo registrato nell’ultima parte del mese. Dopo sette settimane consecutive sopra i 3 milioni di spettatori nella top 20 settimanale, una performance che dal 2021 si era vista solo tra giugno e agosto 2024, l’arrivo del grande ha coinciso con una flessione del 42%. Nonostante questo rallentamento, il bilancio complessivo resta favorevole. Da gennaio a maggio 2026, il box office francese arriva a 77,1 milioni di ingressi, riducendo leggermente il ritardo rispetto agli 81 milioni del 2023, da cui resta distante del 4,8%. Il divario con il periodo pre-Covid è invece ancora marcato: la media 2017-2019 nello stesso arco temporale era di 93,2 milioni di biglietti, il 17,2% in più rispetto al dato attuale. L’anno mobile, calcolato da giugno 2025 a maggio 2026, raggiunge invece 169,33 milioni di ingressi, contro i 173,93 milioni del periodo giugno 2024-maggio 2025.
I film di maggio 2026
Nel corso del mese sono usciti 51 lungometraggi inediti, di cui 5 americani e 25 francesi. Nello stesso mese del 2025 le uscite americane erano state 3 e quelle francesi 26. A guidare il mercato è stato soprattutto Michael, che dopo l’esordio molto forte di aprile ha beneficiato dei ponti festivi di maggio, raccogliendo oltre 3,5 milioni di spettatori nel mese e arrivando a un totale di 5 milioni di ingressi. Il film diretto da Antoine Fuqua è ormai vicino ai 5,2 milioni di La Vie en rose, indicato come il maggior successo di sempre per un biopic in Francia.
Molto positiva anche la performance de Il diavolo veste Prada 2. Il film di David Frankel ha superato i 2 milioni di spettatori, sostenuto da una prima settimana da 63 ingressi per spettacolo, e ha già oltrepassato i 2,1 milioni raccolti dal primo capitolo. Sul fronte francese, il principale successo del mese resta Juste une illusion, che aggiunge più di 900.000 nuovi spettatori e arriva a sfiorare quota 1,9 milioni complessivi. Il film di Éric Toledano e Olivier Nakache dovrebbe chiudere la propria corsa intorno ai 2,1 milioni di ingressi, in linea con Hors normes. Tra le commedie francesi va segnalato anche Pour le plaisir, prima uscita di Studio TF1, che ha superato i 600.000 biglietti.
Nel segmento horror, Obsession si è imposto come una piccola sorpresa del mese, con oltre 500.000 spettatori in 20 giorni e una tenuta particolarmente solida nella seconda settimana, chiusa con un calo del 12% a fronte di una media del 50% per le altre prosecuzioni. Buono anche il risultato di Vivaldi et moi, che ha superato i 300.000 ingressi. Come ogni anno, maggio è stato inoltre segnato dal Festival di Cannes e dalle uscite collegate alla selezione. Per il momento, i titoli della Competizione hanno mostrato risultati alterni, mentre La Vénus électrique e L’Abandon hanno ottenuto riscontri più consistenti, rispettivamente con oltre 500.000 e oltre 400.000 spettatori.
Le aspettative per giugno
Lo sguardo si sposta ora su giugno, mese che entra con una dinamica meno forte rispetto alle attese ma con una line-up potenzialmente in grado di rilanciare ulteriormente il mercato. Dal 3 giugno sono attesi La Bataille de Gaulle – L’âge de fer di Antonin Baudry e Scary Movie, seguiti il 10 giugno da Disclosure Day di Steven Spielberg e Le Vertige di Quentin Dupieux. Il 17 giugno arriveranno Backrooms di Kane Parsons e Toy Story 5, mentre il 24 giugno sarà la volta di Minions & Monsters. A completare l’offerta ci saranno anche En nous di Juliette Binoche, l’uscita evento The Amazing Digital Circus, Jim Queen di Marco Nguyen e Nicolas Athane, Les Caprices de l’Enfant Roi di Michel Leclerc e Les Parfaits. Dopo un maggio sopra la media pre-Covid, il mercato francese punta ora a superare gli 11 milioni di ingressi abituali di giugno e a verificare se la spinta dei nuovi titoli potrà avvicinare il risultato ai 14,1 milioni registrati nel 2024.
Fonte: Box Office Pro
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