Il box office francese ha chiuso la prima metà del 2026 con una crescita significativa, sostenuta da un’offerta capace di alternare produzioni nazionali, grandi titoli statunitensi e successi indipendenti meno prevedibili. Secondo le stime riportate dal CNC, nei primi sei mesi dell’anno le sale francesi hanno generato circa 680 milioni di euro di incassi con quasi 92 milioni di presenze. Rispetto allo stesso periodo del 2025, l’incremento degli spettatori è stato del 19,7%.
Uno degli elementi più rilevanti è l’equilibrio tra cinema francese e produzioni americane. In base alle stime, i film nazionali hanno rappresentato il 42,5% degli ingressi del semestre, mentre quelli statunitensi hanno raggiunto una quota del 47,5%. Il recupero del mercato non è quindi legato a un unico fenomeno, ma a una programmazione diversificata che ha distribuito il pubblico su un numero ampio di titoli. Circa venti film hanno superato la soglia del milione di spettatori, otto dei quali francesi. Un dato che evidenzia la solidità complessiva della stagione, senza una dipendenza esclusiva da tre o quattro grandi blockbuster.
A guidare la classifica annuale alla fine di giugno è stato Marsupilami, avventura per famiglie distribuita da Pathé, con oltre 6,1 milioni di presenze. Nella Top 10 del primo semestre hanno trovato spazio anche altri quattro titoli francesi: Guru e Children of the Resistance, distribuiti da Studiocanal, Just an Illusion di Gaumont e De Gaulle: Resistance di Pathé. Particolarmente significativo il caso di quest’ultimo: ha debuttato con circa 385.000 ingressi nella prima settimana, per poi crescere del 17% nella terza e del 71% nella quarta, quando ha raccolto circa 465.000 spettatori, il 21% in più rispetto all’esordio. Il totale ha così superato 1,7 milioni di presenze. Il secondo capitolo, De Gaulle: Liberté, uscito appena tre settimane dopo il primo, ha beneficiato del passaparola e dell’attenzione generata dall’operazione. Entrambi i titoli si sono trovati contemporaneamente nelle prime cinque posizioni della classifica.
La componente americana è stata rappresentata da The Super Mario Galaxy Movie e Michael di Universal, oltre a Il Diavolo veste Prada 2, Toy Story 5 e Hoppers di Disney. Accanto ai titoli più commerciali, il mercato ha premiato anche proposte di genere distribuite da società indipendenti. L’horror Obsession, portato nelle sale francesi da Le Pacte il 13 maggio, ha raggiunto circa 1,4 milioni di spettatori, superando ampiamente i consueti limiti del genere. Backrooms, distribuito da Metropolitan FilmExport dal 17 giugno, si è invece attestato intorno a 1,1 milioni di presenze.
I risultati del mese di giugno 2026
Giugno ha confermato la ripresa del mercato con 13,04 milioni di presenze, secondo i dati del CNC. Il risultato rappresenta una crescita del 14,6% rispetto allo stesso mese del 2025 ed è il secondo più alto registrato a giugno dal 2014, dietro soltanto ai 14,1 milioni di ingressi del 2024. Il dato arriva dopo i 15 milioni di spettatori registrati a maggio, ma attraverso un andamento molto diverso. La prima parte di giugno è stata relativamente debole, nonostante alcune uscite importanti, anche in coincidenza con le temperature elevate.
La situazione è cambiata dalla settimana del 17 giugno, grazie all’arrivo di Toy Story 5 e Backrooms, per poi rafforzarsi ulteriormente durante la Fête du Cinéma. L’iniziativa promozionale ha ottenuto il secondo miglior risultato del decennio, contribuendo a portare oltre 5 milioni di spettatori nelle sale durante l’ultima settimana del semestre. Complessivamente, la Fête du Cinéma ha generato circa 3,7 milioni di ingressi.
Il film più visto del mese è stato Toy Story 5, che ha raggiunto 2 milioni di spettatori. Allo stesso punto della programmazione, Toy Story 4 ne aveva totalizzati 2,4 milioni. Al secondo posto tra i maggiori successi di giugno si è collocato proprio De Gaulle: Resistance, con oltre 1,3 milioni di presenze. Il secondo film, J’écris ton nom, distribuito da Pathé al 26 giugno, ha chiuso i primi cinque giorni con 400.000 presenze e una media di 64 spettatori per spettacolo.
Buoni risultati anche per l’animazione Minions & Monsters, arrivata a 970.000 ingressi in una settimana, con una media di 43 spettatori per proiezione. Tra i titoli indipendenti, Jim Queen ha raggiunto 170.000 presenze, beneficiando di una crescita del 30% nella seconda settimana e di una media di 46 spettatori per spettacolo. Anche l’horror, come accennato, ha avuto un peso importante: Backrooms ha raccolto 860.000 spettatori nelle prime due settimane, mentre Obsession ha continuato a crescere dopo il debutto di maggio.
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