Torna la Top 50, la Power List del cinema italiano. Superato il prestigioso traguardo del quarto di secolo, la classifica curata dalla rivista B2B Box Office e dal mensile consumer Best Movie torna per fare i conti con lo stato del cinema italiano, dal punto di vista artistico e industriale. I due magazine, rispettivamente guidati da Paolo Sinopoli e Giorgio Viaro, ed entrambi pubblicati da Duesse Media Network, hanno selezionato anche quest’anno i talent e i professional più influenti degli ultimi dodici mesi di cinema, cercando al contempo di fare i conti sia con il passato che con i progetti già annunciati per il futuro prossimo. Nelle due riviste, disponibili da fine agosto in versione cartacea e digitale, sono esplorate le motivazioni delle singole scelte, riassunte dai punti di forza e di debolezza di ogni nome. Da evidenziare che al centro di tutta l’analisi c’è il grande schermo, ragione per la quale eventuali successi televisivi, teatrali ed altro genere di eventi restano ai margini di ogni valutazione.
SCARICA QUI IL PDF DELLA TOP 50 – LA POWER LIST DEL CINEMA ITALIANO
—
LA CLASSIFICA DEI PROFESSIONAL
Al primo posto della classifica dei Professional stilata da Box Office figura l’amministratore delegato di Rai Cinema, Paolo Del Brocco che, sempre coadiuvato dal presidente Nicola Claudio e dal direttore generale Giuseppe Sturiale, nella stagione cinematografica 2024/2025 ha partecipato alla realizzazione di 12 film che hanno registrato un incasso superiore al milione di euro, tra cui spicca il maggiore incasso italiano FolleMente (17,7 milioni di euro).
Al secondo posto il Ceo di Vision Distribution, Massimo Proietti, che ha traghettato con sicurezza il gruppo dimostrando una visione chiara della linea editoriale. A parlare per lui sono stati i risultati del tris cinematografico composto da Diamanti (16,2 milioni), Io sono la fine del mondo (9,7 milioni) e Le assaggiatrici (3,1 milioni).
Chiude il podio Giampaolo Letta, vicepresidente e amministratore delegato di Medusa Film, pronto a imprimere una spinta decisiva nella prossima stagione con Buen camino di Checco Zalone, La vita va così di Riccardo Milani e il documentario sul trio comico Aldo Giovanni e Giacomo – Attitudini: nessuna.
Seguono nella classifica Professional i seguenti manager: Andrea Leone e Raffaella Leone di Lotus Production (4); Karim Bartoletti, Daniel Campos Pavoncelli, Marco Cohen, Fabrizio Donvito e Bendetto Habib di Indiana Production (5); Massimiliano Orfei di PiperFIlm (6); Federica Lucisano di IIF – Italian International Film (7); Tarak Ben Ammar, Andrea Goretti e Roberto Proia di Eagle Pictures (8), alla luce del grande successo de Il ragazzo dai pantaloni rosa; il ministro della cultura Alessandro Giuli (9); Annamaria Morelli e Sonia Rovai (10), rispettivamente Ceo di The Apartment e di Wildside; Alessandro Araimo (11), che conferma Warner Bros. Discovery tra le major che investono maggiormente nel cinema italiano; Ramón Biarnés di UCI Cinemas e Francesco Grandinetti di The Space Cinema (12); Iginio Straffi e Thomas J. Ciampa di Colorado Film (13); Arturo Paglia e Isabella Cocuzza di Paco Cinematografica (14); Attilio De Razza e Nicola Picone di Tramp Limited (15); Barbara Salabè e Mattia Guerra di Be Water (16); Francesca Cima e Nicola Giuliano di Indigo Film (17); Gregorio Paonessa e Marta Donzelli di Vivo Film (18); Guglielmo Marchetti di Notorious Pictures e Notorious Cinemas (19); Piera Detassis, Benedetto Habib, Luigi Lonigro, Mario Lorini e Alessandro Usai dell’Accademia del Cinema Italiano e delle associazioni ANICA e ANEC (20); Andrea Occhipinti di Lucky Red (21); Nicola Corigliano di Intesa Sanpaolo (22); Manuela Cacciamani di Cinecittà (23); Jacopo Chessa, Francesco Gesualdi e Paolo Manera (24), che rappresentano alcune delle film commission italiane più vivaci; il talent manager Daniele Orazi (25).
LA CLASSIFICA DEI TALENT
Curata da Best Movie, mette quest’anno al primo posto Paolo Genovese. Definito nell’approfondimento “il James Cameron” della nostra commedia, Genovese ha ottenuto con FolleMente l’ennesimo exploit della sua carriera, dimostrando di saper unire scrittura, regia e una visione a 360° di ciò che può essere un fenomeno popolare per la sala: grandi idee servite da una scrittura efficace e interpretazioni di qualità. Al secondo posto, l’artefice dell’altra bella sorpresa degli ultimi 12 mesi, soprattutto per le dimensioni del successo che ha ottenuto. In pochi infatti avrebbero scommesso che il dominatore italiano del Natale 2024 sarebbe stato Ferzan Ozpetek, eppure Diamanti, il suo omaggio all’arte dei costumi e alle interpreti femminili del nostro cinema, ha saputo toccare le corde giuste, portando alla ribalta una proposta di qualità anche nel periodo più “trafficato” e conteso dell’anno per il grande schermo. Chiude la top 3 Paola Cortellesi, il cui C’è ancora domani ha girato il mondo ottenendo ovunque riconoscimenti ed emozioni, dalla Cina agli Stati Uniti, testimoniando come la sua opera d’esordio travalichi la nostra storia nazionale per farsi veicolo di valori universali. Non c’è oggi in Italia autore o autrice il cui prossimo lavoro sia più atteso.
Seguono in classifica: Gennaro Nunziante (4); Paolo Sorrentino (5); Riccardo Milani (6); Valeria Golino (7); Alessandro Siani (8); Checco Zalone (9); Lillo Petrolo (10); Maura Delpero (11); Pierfrancesco Favino (12); Fabio De Luigi (13); Gabriele Salvatores (14); Leonardo Pieraccioni (15); Pilar Fogliati (16); Jasmine Trinca (17); Elio Germano (18); Luca Marinelli (19); Edoardo Leo (20); Toni Servillo (21); Angelo Duro (22); Alessandro Borghi (23); Massimiliano Caiazzo e Maria Esposito (24); Silvio Soldini (25).
SCARICA QUI IL PDF DELLA TOP 50 – LA POWER LIST DEL CINEMA ITALIANO
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it








