Dopo aver conquistato il record per il miglior incasso nel giorno di Natale, Buen Camino va addirittura oltre il suo debutto poderoso con un secondo giorno di programmazione stellare. Nella giornata del 26 dicembre, il film di Gennaro Nunziante con Checco Zalone resta saldamente in testa al box office italiani con 7.918.273 euro e 973.703 spettatori, in aumento del +37% rispetto a ieri. La media è altissima, 10.715 euro in 739 cinema, e il totale aggiornato balza a 13.766.122 euro per 1.681.079 presenze.
Il dato del “day 2” diventa inevitabilmente terreno di confronto con i precedenti film di Zalone. Buen Camino si colloca addirittura davanti a Quo vado? (7.331.744 euro), che fino a ieri deteneva il record d’incassi per un secondo giorno di programmazione; a Che bella giornata (6,64 milioni di euro) e a Sole a catinelle (5.238.878 euro) e anche a Tolo Tolo (4.941.398 euro al secondo giorno nel 2020). In poco più di 48 ore, ha praticamente raggiunto gli incassi totali di Cado dalle Nubi. Numeri da record per il giorno di Santo Stefano e che rendono immediata la dimensione dell’exploit e che proiettano il film verso nuovi clamorosi record: riuscirà a superare i 65 milioni di Quo vado? A giudicare dagli incassi, le basi per un’altra impresa ci sono.
Alle spalle del leader, il principale competitor delle Feste resta Avatar: Fuoco e cenere (Disney), secondo con 1.620.032 euro e 170.296 spettatori, in crescita del +80% rispetto a ieri e del +53% rispetto a una settimana fa (quando aveva incassato 1.058.219 euro con 116.089 presenze). La media è di 3.158 euro in 513 cinema e il totale aggiornato sale a 12.196.597 euro per 1.322.928 spettatori: un andamento solido, che però deve ora convivere con l’urto frontale dell’evento Zalone.
Dietro il duo di testa, la Top 10 segnala un mercato molto “vivo” e in piena spinta festiva. Norimberga (Eagle) è terzo con 510.936 euro e 62.343 presenze (+111% su ieri), portando il totale a 2.576.268 euro. Quarto posto per Zootropolis 2 (Disney) con 438.113 euro e 53.423 spettatori (+136%), per un cumulato di 15.115.494 euro e 1.954.203 presenze. Tra gli esordi entrati in Top 10, spicca Primavera (Warner), quinto con 159.665 euro e 21.511 presenze (media 757 euro in 211 cinema) e un totale a 254.419 euro; entra anche La Grazia (PiperFilm), che solo grazie alle anteprime mattutine si classifica nono con 53.811 euro e 6.806 presenze.
Completano il quadro altre crescite importanti: Un topolino sotto l’albero è sesto con 138.926 euro (+184%), Father Mother Sister Brother settimo con 123.431 euro (+112%), mentre Oi Vita Mia è ottavo con 63.632 euro (+70%, ma con un -26% rispetto a una settimana fa) e un totale che raggiunge 8.292.082 euro. Chiude la classifica Vita privata (Vie Privée) al decimo posto con 30.593 euro e 3.970 presenze (+115%), per 484.521 euro complessivi.
Sul fronte del mercato, Santo Stefano 2025 si conferma una giornata di straordinaria forza per il box office italiano. L’incasso complessivo ha raggiunto 11.182.882 euro, con 1.353.166 spettatori distribuiti su 3.123 schermi. Il risultato segna una crescita del +60% rispetto al 26 dicembre 2024 e un impressionante +507% rispetto a sette giorni prima, certificando l’accelerazione tipica delle Feste una volta superato il debutto natalizio. Non si tratta però di un record assoluto: restano leggermente superiori le performance del 2010, quando Santo Stefano chiuse a 11.678.379 euro, e del 2009, con 11.394.437 euro.
Dati: Cinetel
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