Box office Cina, il debutto di Return to Silent Hill è una sorpresa

Un risultato notevole, considerando che l'horror occidentale non è mai stato un genere dominante al botteghino cinese
immagine da return to silent hill

L’inizio del 2026 conferma come il box office cinese resti un terreno dinamico e capace di riservare sorprese, anche al di fuori dei periodi tradizionalmente più forti del calendario. In una fase ancora di transizione, in attesa delle grandi uscite del Capodanno Lunare, il mercato mostra segnali di vitalità grazie a una delle prime sorprese dell’anno: il primo posto conquistato al botteghino da Return to Silent Hill.

A guidare il box office del weekend 23–25 gennaio è infatti il reboot del celebre videogioco, che debutta direttamente al primo posto con 66,1 milioni di RMB, pari a 9,3 milioni di dollari, secondo i dati Artisan Gateway. Un risultato significativo per un film horror occidentale, genere storicamente non dominante in Cina, che riesce invece a imporsi come prima scelta del pubblico. Il titolo prodotto da Davis Films e diretto da Christophe Gans (che aveva già lavorato al film uscito nel 2006) rafforza inoltre la propria posizione internazionale, portando l’incasso mondiale a 19,3 milioni di dollari e collocandosi come quinto film globale del momento secondo Comscore, soprattutto grazie al risultato cinese.

Alle spalle del leader apre Busted Water Pipes, commedia d’azione prodotta da Taopiaopiao, che esordisce con 3,9 milioni di dollari. Diretto da Zhou Difei e interpretato da Eddie Peng, il film racconta le vicende di una squadra di poliziotti sottoutilizzati che si ritrova coinvolta in una vera operazione criminale quasi per caso. Il risultato conferma la tenuta del cinema locale di intrattenimento, capace di trovare spazio anche in un contesto sempre più competitivo.

Scende al terzo posto Zootopia 2 (Zootropolis 2), che nel suo nono weekend incassa 3,7 milioni di dollari. Il sequel animato Disney continua a dimostrarsi uno dei titoli importati più solidi degli ultimi mesi, raggiungendo 621 milioni di dollari complessivi in Cina e mantenendo una presenza costante in classifica. In quarta posizione si colloca The Fire Raven, thriller crime prodotto da Maoyan Movie, che aggiunge 2,9 milioni di dollari e porta il totale a 57,2 milioni di dollari. Chiude la Top 5 Avatar: Fuoco e Cenere, che raccoglie 2,6 milioni di dollari nel fine settimana e sale a 157,9 milioni di dollari complessivi sul mercato cinese.

Nel complesso, il weekend genera 29,5 milioni di dollari, mentre il box office year-to-date 2026 raggiunge 244,8 milioni di dollari, con un lieve -1% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un confronto che va letto alla luce del forte rimbalzo registrato lo scorso anno, quando il box office cinese ha chiuso a 51,83 miliardi di RMB (7,41 miliardi di dollari), in crescita di oltre il 20% sul 2024 grazie al fenomeno Ne Zha 2. Un contesto che rende ancora più significativo un avvio d’anno capace di sorprendere, dimostrando come il pubblico cinese continui a rispondere quando l’offerta riesce a distinguersi.

Fonte: Variety

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