Box office 2026, previsti incassi globali per $35 miliardi

Stime in crescita rispetto al 2025, grazie all'uscita di titoli come Avengers: Doomsday, Spider-Man: Brand New Day e Toy Story 5, oltre ai nuovi film di Christopher Nolan e Steven Spielberg
box office 2026Cr. Universal / MEGA (GC Images)

Il box office globale continua a mostrare segnali di consolidamento dopo la lunga fase di instabilità seguita alla pandemia e, secondo le prime stime, il 2026 potrebbe rappresentare un nuovo punto di svolta. Le previsioni anticipate indicano infatti un’ulteriore crescita degli incassi mondiali, sostenuta da un calendario di uscite particolarmente ricco e da un ritorno più solido del pubblico nelle sale di molti mercati chiave. I numeri, pur mantenendo un approccio prudente, delineano uno scenario in cui l’industria cinematografica si avvicina progressivamente ai livelli pre-2020.

Secondo Gower Street Analytics, il box office globale nel 2026 dovrebbe raggiungere i 35 miliardi di dollari. Si tratterebbe del secondo anno consecutivo di crescita, con un incremento del 5% rispetto alle stime attuali per il 2025. Un risultato che renderebbe il 2026 l’anno con i maggiori incassi a livello mondiale dal 2019, quando il mercato toccò i 42,3 miliardi di dollari, superando anche il massimo recente del 2023, fermo a 33,9 miliardi. Come ha spiegato il capo analista Thomas Beranek, «prevediamo che il 2026 sarà l’anno con i maggiori incassi globali dal 2019 (42,3 miliardi di dollari), superando l’attuale massimo del 2023 (33,9 miliardi di dollari). Soprattutto nei mercati trainati dai prodotti hollywoodiani ci aspettiamo la crescita più significativa». Nonostante il progresso, ai tassi di cambio attuali la stima per il 2026 resterebbe comunque inferiore del 12% rispetto alla media degli ultimi tre anni prima della pandemia, tra il 2017 e il 2019. Il recupero, dunque, appare solido ma non ancora completo.

Entrando nel dettaglio dei singoli mercati, il Nord America dovrebbe chiudere il 2026 con incassi pari a circa 9,9 miliardi di dollari, in crescita dell’11% rispetto al 2025, ma ancora del 14% al di sotto della media pre-pandemica. Il box office internazionale, esclusa la Cina, è previsto a circa 18 miliardi di dollari, con un +5% sull’anno precedente e un divario dell’11% rispetto ai livelli medi del periodo 2017-2019. A livello regionale, l’area EMEA dovrebbe raggiungere i 10,05 miliardi di dollari, con una crescita del 7% sul 2025; l’Asia Pacifico, esclusa la Cina, è stimata a 5,3 miliardi, sostanzialmente in linea con l’anno precedente; mentre l’America Latina potrebbe arrivare a 2,65 miliardi di dollari, segnando un aumento del 9%.

La Cina rimane il territorio più complesso da interpretare. Dopo un anno caratterizzato da forti contrasti, capace di generare sia il più grande titolo locale di sempre con Ne Zha 2 sia il secondo film importato di maggior successo della storia con Zootopia 2, il mercato cinese viene stimato in modo conservativo a 7,1 miliardi di dollari nel 2026, in calo del 4% rispetto al 2025. Il calendario resta, secondo Gower Street, la difficoltà di previsione legata a un calendario di uscite ancora limitato.

A sostenere le prospettive positive sarà soprattutto un’offerta cinematografica molto robusta. Come ha sottolineato Rob Mitchell, direttore delle analisi theatrical di Gower Street, «c’è un calendario di uscite per il 2026 incredibilmente forte, guidato dai franchise, con nuovi capitoli di serie cinematografiche enormemente popolari tra cui Avengers, Spider-Man, Toy Story, Dune, Star Wars, Super Mario Bros., Minions, Jumanji, Scream, The Fockers e Hunger Games». Accanto ai sequel, non mancheranno titoli originali o non seriali di grande richiamo, come il biopic musicale Michael, la versione live action di Oceania e i nuovi film di Christopher Nolan, The Odyssey, e Steven Spielberg, Disclosure Day. «Il pubblico avrà solo l’imbarazzo della scelta», ha aggiunto Mitchell.

Sul fronte metodologico, Gower Street rivendica l’affidabilità delle proprie stime. L’amministratore delegato Dimitrios Mitsinikos ha ricordato che «per il 2024, la nostra previsione iniziale si è collocata entro il 5% del risultato globale effettivo di fine anno, con un anno di anticipo», mentre per il 2025 il dato finale dovrebbe rientrare «entro il 2% della nostra previsione originale di 33 miliardi di dollari fatta 12 mesi fa». Resta però la cautela su possibili variazioni legate ai cambiamenti del calendario di uscita e a eventi globali imprevisti, elementi che potrebbero ancora influenzare l’andamento del box office nei prossimi mesi.

Fonte: Gower Street

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