In questi giorni, al Senato, è stato presentato un emendamento della Lega che sopprime il Consiglio superiore del Cinema (insieme ad altri interventi su alcune tipologie di contributi). Questa decisione ha suscitato proteste politiche soprattutto da parte del PD – che, con l’ex ministro Franceschini, ha voluto fortemente questa legge – e si è diffusa la sensazione che il governo voglia cambiare la riforma realizzata nella scorsa legislatura. “Non mi pare che in questo momento ci sia questo rischio. L’approccio che il ministro e il sottosegretario hanno rispetto a questo settore fin dall’inizio non è stato dare per scontato che fosse tutto sbagliato. L’approccio è stato quello di una consapevolezza di essere in una fase di implementazione, con l’idea di mettere in atto tutto quello che si deve fare per correggere laddove c’è da correggere. E in questo senso si sta operando”. Lo ha dichiarato ieri il direttore generale cinema del Mibac, Nicola Borrelli, intervenendo alla giornata sulle “
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