Bonisoli, valutazione negativa sulla direttiva copyright

“La mia valutazione ne sulla direttiva copyright è negativa e il governo continuerà il proprio impegno a tutela della libertà e dell’indipendenza della rete a beneficio della collettività e dei cittadini”. Lo ha dichiarato il ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli, intervenendo al Question Time al Senato dove ha risposto a un’interrogazione di Roberto Rampi (Pd) in merito alla direttiva copyright approvata dal Parlamento europeo. “Non si intende in nessun modo negare la rilevanza del diritto d’autore e il riconoscimento di un adeguato livello di protezione e tutela per gli autori, che è fondamentale per lo sviluppo dell’industria creativa. Il diritto d’autore è infatti fondamentale per assicurare che i creativi e chi lavora in questa industria abbiano un’equa remunerazione del proprio ingegno e della propria creatività”, ha aggiunto il ministro.

Tuttavia, spiega Bonisoli, “non si può non rilevare che la direttiva in discussione non sembra costituire uno strumento adeguatamente ponderato che coniughi i principi di gradualità, proporzionalità e adeguatezza in modo da fornire un equo bilanciamento tra la tutela del diritto d’autore e la libertà d’espressione su internet, mostrando un netto e innegabile squilibrio a favore della prima”.

“Ci si riferisce in particolare all’articolo 11 – che introduce il diritto degli autori di autorizzare o bloccare l’utilizzo digitale delle loro pubblicazioni e l’obbligo di remunerazione a favore di questi per la condivisione anche delle snippet, che sono le brevi anticipazioni degli estratti degli articoli – e all’articolo 13”. (Fonte AgCult)

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