Prima di addentraci nel dettaglio dei bilanci delle più importanti case di produzione italiane per l’annata 2022, diamo un quadro generale.
Secondo il 5° rapporto APA, nel 2022 i ricavi del mercato audiovisivo italiano nel suo complesso – dunque comprensivo di televisione, cinema, streaming in tutte le sue varianti TVOD, EST, SVOD, AVOD, e home video fisico – sono valsi circa 10,8 miliardi di euro. Numeri decisamente positivi che segnano ormai un ritorno ai valori pre-pandemia, ma che evidenziano anche un mercato con settori che viaggiano a velocità differenti. Se infatti lo streaming è l’ambito che è cresciuto più velocemente trainando la ripresa generale (i ricavi del VOD e AVOD sono ormai pari a 2,5 miliardi), il theatrical ha chiuso invece il 2022 con un box office dimezzato rispetto al pre-pandemia (306,6 milioni di euro incassati, quando la media pre-Covid della annate 2017-18-19 era di oltre 590 milioni). C’è da dire che il 2022 – prima annata dall’inizio della pandemia in cui le sale sono riuscite a rimanere sempre aperte – ha visto una partenza in salita per le sale con i primi mesi segnati dalla risalita dei contagi per la variante omicron e da una contrazione dell’offerta di blockbuster hollywoodiani e della capacità di spesa dei consumatori a seguito dell’instabilità economica causata dalla guerra in Ucraina. Fortunatamente, da settembre 2022 in poi, l’affluenza in sala è tornata a crescere grazie a un maggior numero di uscite di richiamo internazionali ma anche italiane, fino all’arrivo di Avatar: La via dell’acqua che ha riacceso la passione collettiva per la visione su grande schermo, arrivando al 31 dicembre 2022 a 27,5 milioni di euro. E a proposito delle uscite di film italiani citate qualche riga prima, ricordiamo che le produzioni e co-produzioni nazionali sono arrivate a incassare nel 2022 a 60,3 milioni di euro, per una quota di mercato del 19%; anche qui, guadagni dimezzati rispetto al pre-Covid. E soprattutto si è registrata una evidente disaffezione del pubblico verso il nostro cinema con solo 4 titoli italiani dei 251 distribuiti che hanno abbattuto il muro dei 3 milioni al box office.
Pur in un mercato trainato da settori di velocità diverse, in generale, secondo il rapporto APA, in un decennio, dal 2013 al 2022, i ricavi delle imprese leader del settore audiovisivo sono comunque cresciuti di ben il 100%; soprattutto in questi ultimi anni, grazie alla crescente domanda di contenuti originali da parte degli OTT (Netflix, Amazon Prime Video e Disney+ e, dal 2022, anche Paramount+) e a un tax credit molto favorevole, la produzione audiovisiva ha insomma vissuto una fase di rapida evoluzione e di crescita.
Questo il contesto generale. Di seguito, invece, la tabella riassuntiva dei bilanci delle più importanti case di produzione audiovisive italiane nel 2022, mettendoli a confronto con l’anno precedente (il 2021); il prospetto è anche pubblicato sull’ultimo numero di Box Office, insieme a un’analisi approfondita sulle prime 10 aziende per valore della produzione dove vengono presentate le loro performance nel 2022 in base a quanto riportato nelle singole relazioni di gestione.
Per scaricare il pdf della tabella clicca su BILANCI 2022
Tutti i dati riportati sono stati ripresi da Duesse Communication srl utilizzando la piattaforma online di Cribis D&B (Crif Group) quale provider fornitore di informazioni rese pubbliche dalle Camere di Commercio nazionali. Al momento di andare in stampa, i dati delle società Mompracem e Wildside non sono disponibili in quanto non ancora resi disponibili dalle stesse e/o dalla CCIAA di competenza.
• Cattleya
L’esercizio 2022 si è chiuso per Cattleya con un valore della produzione di 165,6 milioni di euro con una crescita di circa il 7% sul 2021. In aumento anche i ricavi, con un +46%. Come si legge nella relazione di gestione “si tratta di risultati molto soddisfacenti, specie se si considera il contesto economico generale, afflitto dal persistere della pandemia da Covid-19 e dagli eventi bellici in Ucraina”. L’utile è stato di circa 12,4 milioni (l’anno precedente era di 9,5 milioni, dunque un +32%). Queste crescite sono da ascriversi al maggior numero di titoli completati nel 2022 e alla crescente marginalità del prodotto “testimonianza dalla sempre migliore efficienza realizzativa e capacità di rimanere entro i limiti di budget prefissati”. Il 56% dei ricavi arrivano dal segmento televisivo, il 37% dalla produzione esecutiva, mentre solo il 5% dal cinema. Le serie Tv che hanno generato i maggiori ricavi sono state Nero a metà 3, Summertime 3, Petra 2, Circeo e Noi. Nell’anno di riferimento sono state anche concluse 4 produzioni esecutive estere: Miss Fox, R&J, Mafia Mamma e Unthinkable Good Things. Sul fronte cinematografico, è stato realizzato il film original Sky Hunging Sun – Il sole a mezzanotte (presentato al Festival di Venezia, poi distribuito nei cinema e rilasciato su Sky Cinema il 12 dicembre 2022), e il lungometraggio co-prodotto con Bartlebyfilm e Vision Nata per te di Fabio Mollo sulla storia vera di Luca Trapanese, primo padre single, gay, ad aver adottato una bambina down.
• The Apartment
In questo esercizio la società del gruppo Fremantle ha conseguito ricavi delle produzioni per un importo pari a 49,6 milioni di euro, con un incremento pari all’8% rispetto all’esercizio precedente quando i ricavi erano di 45,9 milioni. È cresciuto notevolmente poi il valore della produzione che è passato dai 67,5 milioni del 2021 ai 140 milioni del 2022 (+107%). L’esercizio 2022 chiude però con segno negativo, con una perdita di 2,2 milioni; l’anno precedente c’era stato invece un utile di quasi 132mila euro. Il 2022 ha visto due produzioni di The Apartment venir distribuite nei cinema italiani. La prima è stata America Latina: dopo la presentazione in anteprima al Festival di Venezia nel settembre 2021, il terzo film dei fratelli D’Innocenzo con Elio Germano tra i protagonisti è approdato nelle sale a gennaio 2022. Il secondo titolo è invece Esterno notte, il “film-serie” diretto da Marco Bellocchio sul rapimento di Aldo Moro, qui interpretato da Fabrizio Gifuni, che è stato proiettato al Festival di Cannes per poi debuttare nei cinema in due parti: la prima dal 18 maggio 2022, mentre la seconda dal 9 giugno successivo. Dopo il passaggio su grande schermo, Esterno notte è stato trasmesso come miniserie televisiva, composta da sei puntate, a novembre su Rai 1 e su Raiplay.
• Iervolino & Lady Bacardi Entertainment
Ammonta a 128,4 milioni di euro il valore della produzione nell’esercizio 2022 per la società guidata da Andrea Iervolino: dunque, una contrazione del 13% rispetto ai volumi dell’annata precedente. In calo anche i ricavi totali che passano da 132,7 a 110,2 milioni (-16%), ed è in discesa pure l’utile che si riduce da 20,7 milioni a 1,2 milioni (-94%). Nel contempo, come viene specificato nella relazione di gestione, “la posizione finanziaria netta (al netto dell’effetto netto di euro 1.260 mila creatosi nell’esercizio 2022 dell’IFRS 16 relativo ai nuovi contratti di locazione) risulta in miglioramento ad euro 21.814 mila rispetto al 31 dicembre 2021 pari ad euro 29.816mila. I risultati ottenuti risultano coerenti e consistenti con il backlog ed i progetti in sviluppo e la guideline dell’evoluzione prevedibile della gestione rappresentati nella Relazione sulla gestione consolidata del precedente esercizio”. Tra le produzioni audiovisive realizzate e avviate nel 2022, si segnalano i 61 nuovi episodi della serie animata dei Puffins e il nuovo sequel Baby Puffins & Bunny; tre serie per TikTok (Mini Puffins Wonder, Swifty, Super Impossible); tre film di animazione, basati sui personaggi delle serie Puffins (Un’avventura stellare), Arctic Friends (Alla ricerca dell’Idolo Artico) e Puffins Impossible (The Walrus Who Wanted Too Much), della durata di 85 minuti ciascuno; i film State of Consciousness con Emile Hirsch (uscito nei cinema a gennaio 2023), Muti con Morgan Freeman (distribuito a maggio 2023); le stagioni 2 e 3 della serie Giving Back Generation. Attraverso la società collegata Welcome to Italy, ILBE ha curato diverse produzioni esecutive, tra cui quella di Ferrari.
• Palomar
Il bilancio di Palomar 2022 chiude con un risultato positivo d’esercizio di 7,3 milioni di euro, in nettissima crescita (+833%) rispetto ai 785mila euro del 2021. Il valore di produzione si è attestato a 104 milioni, anche qui con un forte incremento sull’esercizio precedente quando il valore ammontava a 76,8 milioni (+35%). I ricavi di vendita principali arrivano dal comparto TV grazie alle serie That Dirty Black Bag, Studio Battaglia, la 2ª stagione di Magari, I delitti del Barlume (9ª e 10ª stagione), Resta con me e la versione italiana di Call My Agent. Il cinema si conferma il secondo vettore di sviluppo. Tra i film prodotti presentati ai festival o usciti nel 2022: Io sono l’abisso di Carrisi ed Era ora con Edoardo Leo passato alla Festa di Roma e poi rilasciato su Netflix a marzo 2023. Nell’annata di riferimento sono stati inoltre consegnati Grazie ragazzi di Riccardo Milani con Albanese (poi arrivato nelle sale a inizio 2023) e l’esordio alla regia di Michele Riondino Palazzina LAF con Elio Germano, presentato alla recente Festa del cinema di Roma e uscito a novembre 2023 nelle sale con Bim. È poi continuato lo sviluppo del business dei documentari (tra cui Bella ciao, Paolo Rossi, Marcia su Roma), per le produzioni non-scripted (come Amore criminale e sopravvissute – 2ª stagione e il talent show The Band) e di animazione con la consegna e messa in onda del secondo blocco di episodi de Il villaggio incantato di Pinocchio.
• Indiana
Per Indiana l’esercizio 2022 chiude con un risultato positivo di 545mila euro di utile; cifra però in discesa rispetto al 2021 quando l’utile era di 864mila euro (-37%). Si è d’altro canto registrata una ripresa nella crescita dei volumi di fatturato rispetto all’esercizio precedente, da 70,6 a 88,8 milioni (+25%), segnando, come si legge nella relazione di gestione, “una maggiore varietà di prodotti offerti, non limitandosi alle produzioni di film a mercato nazionale e spot televisivi ma proponendo prodotti filmici con coproduzioni internazionali, documentari, video promozionali oltre ad una serie televisiva ad ampio budget coprodotta a livello internazionale”. Per quanto riguarda le produzioni filmiche, la società ha realizzato 9 opere: Mimì, opera prima di Brando De Sica; Qua è rimasto autunno/Autumn Beat, prodotto per la piattaforma Amazon Prime Video; L’ultima notte di Amore, con Favino in collaborazione con Vision Distribution che lo ha portato con successo nelle sale a inizio 2023 e venduto in molti mercati esteri; Confidenza con Elio Germano e Vittoria Puccini; Per dieci minuti con Margherita Buy e Barbara Ronchi; Ordine del tempo di Liliana Cavani, presentato al Festival di Venezia 2023 e poi uscito in sala subito dopo; Laggiù qualcuno mi ama documentario su Massimo Troisi per la regia di Mario Martone; Lubo di Giorgio Diritti, anche questo passato dal Lido quest’anno e poi uscito nei cinema a novembre.
• Groenlandia
Il bilancio di Groenlandia 2022 chiude con un risultato positivo d’esercizio di 5,9 milioni di euro, in aumento del 59,4% rispetto al 2021 quando l’utile era di 3,7 milioni. In crescita anche il valore della produzione che passa dai 64,9 agli 87,8 milioni del 2022 (+35%). In forte salita (+154%) i ricavi totali che nell’annata di riferimento sono arrivati a 49,3 milione a fronte dei 19,4 dell’esercizio precedente. Nel 2022 Groenlandia ha visto la realizzazione delle opere: Non sono quello che sono di Edoardo Leo (co-prodotto insieme a IIF e presentato al Festival di Locarno quest’estate); la commedia Una boccata d’aria di Alessio Lauria con Aldo Baglio (qui senza i compagni Giovanni e Giacomo); Delta di Michele Vannucci, con Alessandro Borghi e Luigi Lo Cascio (presentato a Locarno nel 2022 e poi uscito nelle sale a marzo 2023); I viaggiatori di Ludovico Di Martino con Fabrizio Gifuni (presentato alla Festa del Cinema di Roma nel 2022); la serie per Netflix La legge di Lidia Poët con Matilda De Angelis; il thriller The Hanging Sun di Francesco Carrozzini con Alessandro Borghi; l’opera prima premiata ai David di Donatello Settembre di Giulia Steigerwalt; il documentario La bella stagione di Marco Ponti; e la seconda stagione di Romulus. Da segnalare che in data 22 marzo 2022 la società, a seguito di un processo di due diligence, è stata acquisita da Banijay Italia Holding Srl, società appartenente alla Banijay Group, gruppo francese leader mondiale per la produzione cinematografica e creazione di contenuti per piattaforme televisive e multimediali.
• Lotus Production
Il bilancio di esercizio 2022 di Lotus evidenzia un utile netto di 1,1 milioni di euro, dunque in decrescita rispetto al 2021 quando era di 3,3 milioni (-66%). In diminuzione anche il valore della produzione che si è fermato a 68,8 milioni rispetto ai 101 milioni dell’anno precedente (-31,8%). Nel 2022 sono stati distribuiti o rilasciati sulle piattaforme 4 film prodotti da Lotus Production: Time Is Up 2 di Alessandra Amoruso, approdato su Prime Video a ottobre 2022; il thriller The Boat di Alessio Liguori, con Marco Bocci, Diane Flerì, Filippo Nigro, Marina Rocco, Caterina Shulha, Alessandro Tiberi; Vicini di casa di Paolo Costella, con con Claudio Bisio e Vittoria Puccini, distribuito nelle sale a dicembre 2022; lo sfarzoso musical The Land of Dream di Nicola Abbatangelo uscito nei cinema a novembre 2022. Sono state invece completate le riprese di due serie (A casa tutti bene 2 e Leoni di Sicilia) e di due film (Felicità, esordio alla regia di Micaela Ramazazotti, e Mia, con Edoardo Leo), nonché avviata la realizzazione della serie Uonderbois, di Andrea De Sica e Giorgio Romano. Con riferimento alle produzioni esecutive internazionali, Lotus Production ha completato il service di una produzione ad alto budget (nella relazione di gestione non viene specificato il titolo, ndr).
• IIF – Italian International Film
È di 61,8 milioni il valore della produzione registrato da IIF nel 2022, contro i 49,1 milioni del 2021: dunque un +25%, L’utile è arrivato invece a 3,8 milioni, in calo rispetto ai 4,7 milioni del 2021 (-19%). Nel 2022 sono stati distribuiti nelle sale e successivamente sulle piattaforme i seguenti film prodotti da IIF: C’era una volta il crimine di Massimiliano Bruno; i doc diretti da Edoardo Leo Luigi Proietti detto Gigi e Power of Rome; poi La cena perfetta di Davide Minnella e con Salvatore Esposito e Greta Scarano; e infine Falla girare di Giampaolo Morelli. In termini realizzativi, il 2022 ha visto la messa in produzione dei due film a episodi I migliori giorni e I peggiori giorni, entrambi diretti a quattro mani da Massimiliano Bruno ed Edoardo Leo e coprodotti con Vision che li ha poi distribuiti in sala nel 2023. Sempre nel 2022 sono state completate le riprese di Tramite amicizia di e con Alessandro Siani e avviati i set di Un matrimonio mostruoso di Volfango de Biasi e Cattiva coscienza di Davide Minnella. Sul fronte televisivo, i titoli rilasciati nel 2022 sono stati: su Netflix la 2ª stagione di Guida astrologica per cuori infranti; su Rai 1 la 2ª stagione di Mina Settembre; su Rai 3 del documentario Romanzo radicale di Mimmo Calopresti. A livello produttivo, sono state anche completate le riprese della serie Non ci resta che il crimine 1970 per la regia di Massimiliano Bruno e Alessio Maria Federici, tratta dall’omonima opera cinematografica e destinata a Sky Italia, e sono state avviate le riprese della serie Il clandestino di Rolando Ravello per Rai 1 e Netflix.
• Fandango
Nel 2022 Fandango ha chiuso con un risultato d’esercizio positivo di 5,6 milioni di euro, in netta crescita sul 2021 quando l’utile era stato di 628mila euro (+833%). Come si legge nella relazione di gestione, questo miglioramento è da imputarsi principalmente “al miglioramento dei margini di redditività e allo stralcio parziale del debito tributario e del debito verso terzi finanziatori estinto ad un valore inferiore del valore iscritto, compensato dall’effetto negativo di maggiori ammortamenti”. Il valore della produzione si assesta dunque a 55,8 milioni, numeri sostanzialmente uguali a quelli del 2021, ovvero 55,4 milioni. I ricavi totali sono invece scesi a 20,4 milioni quando nel 2021 erano 28,5 milioni (-28%). Nel corso del 2022, Fandango ha avviato e/o concluso e/o pubblicato le seguenti opere: Il sole dell’avvenire di Nanni Moretti (uscito poi con successo nelle sale ad aprile 2023); il film Il punto di rugiada di Marco Risi; l’opera prima di Alain Parroni Una sterminata domenica (presentato al Festival di Venezia e poi distribuito a settembre 2023); la serie per Netflix La vita bugiarda degli adulti tratta dall’omonimo romanzo di Elena Ferrante; la doc-serie Una squadra di Domenico Procacci; Bangla La serie, in onda da aprile 2022 sulla Rai e poi da luglio su Netflix; l’horror La mia ombra è la tua di Eugenio Cappuccio, con Marco Giallini, (uscito a novembre 2022); Pantafa di Emanuele Scarigi con Kasia Smutniak (uscito a marzo 2023); Il muto di Gallura di Matteo Fresi (uscito a marzo 2022 dopo il passaggio al Torino Film Festival); I pionieri di Luca Scivoletto (uscito ad aprile 2023 dopo la presentazione al Torino Film Festival). Il 2022 ha poi visto la presentazione alla Festa del Cinema di Roma e l’uscita in sala de Il Colibrì di Francesca Archibugi con Pierfrancesco Favino.
• Picomedia
Un’annata a “segno +” per Picomedia che chiude il bilancio del 2022 con un utile di 1,8 milioni di euro; nel 2021 era di 1,6 milioni (dunque +12%). È cresciuto leggermente anche il valore della produzione che è passato da 45,3 a 46,4 milioni (+2,4%). I ricavi sono saliti a 20,8 milioni, con un +6% sul 2021 quando erano di 19,6 milioni. I principali ricavi delle produzioni completate nell’esercizio sono relativi alla realizzazione delle fiction Mare Fuori 3, Vivere non è un gioco da ragazzi e Tutto chiede salvezza, oltre al film per Tv Filumena Marturano diretto da Francesco Amato (tratto dall’omonima commedia di Eduardo De Filippo, trasmesso in prima visione e in prima serata su Rai 1 martedì 20 dicembre 2022) e Nostalgia di Mario Martone con Pierfrancesco Favino, passato in concorso al Festival di Cannes 2022 e poi uscito nei cinema a maggio dello stesso anno.
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it