Il ministro per i Beni culturali, Rocco Buttiglione, ha avuto un incontro con il Direttore Generale per il Cinema, Gaetano Blandini, per una prima valutazione del pronunciamento della Corte Costituzionale sulla nuova legge cinema: «L’attività cinematografica – ha detto Buttiglione – è di competenza dello Stato nazionale: siamo grati alla Corte Costituzionale che ha fatto chiarezza in materia, dopo il ricorso delle Regioni Emilia Romagna e Toscana. Al tempo stesso, la Consulta dice anche che è illegittimo l’articolo 22 relativo all’apertura delle sale e che i decreti tecnici di attuazione della nuova legge devono essere emanati sentito il parere della Conferenza Stato-Regioni». Per questo, confermando lo spirito di “leale collaborazione con le Regioni” suggerito dalla Corte e al quale da parte nostra ci siamo sempre ispirati, vorrei tranquillizzare gli operatori circa gli inevitabili disagi dovuti al lavoro di recepimento della sentenza: noi siamo già all’opera per evitare o almeno ridurre il più possibile le interruzioni dell’attività amministrativa della Direzione Generale per il Cinema».
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