Barbera (2), le novità della Mostra del Cinema

Dopo aver anticipato che nei prossimi giorni sarà reso noto il titolo del diciottesimo film in concorso, il direttore della Mostra del Cinema, Alberto Barbera, nella conferenza stampa di presentazione della 69ma edizione del festival (29 agosto – 8 settembre) si è soffermato sulla spiegazione di alcune novità introdotte quest’anno. «Il mercato diventerà uno dei punti qualificanti del Festival – ha spiegato Barbera – e ho fatto già un mea culpa per quello che dissi 13 anni fa quando pensavo che il mercato non era più il luogo deputato all’incontro degli operatori, ma in seguito si è capito, ed ho capito, che i luoghi fisici sono indispensabili. Le prime risposte sono molto incoraggianti, e molti addetti ai lavori che non venivano più a Venezia da anni hanno accolto l’invito e ritorneranno al Lido». C’è poi un progetto legato ai giovani talenti, battezzato Biennale college che avrà una sua divisione per ciascuna delle arti sponsorizzate dalla Biennale di Venezia. «Biennale College cinema – ha affermato Barbera – è un progetto unico nel suo genere: esistono iniziative di sviluppo ai giovani autori, ma noi pensiamo di fare una cosa diversa consentendo in 13 mesi ad alcuni giovani di proporre le loro opere, essere selezionate e poterle realizzare sotto la guida di un maestro del settore, per presentare il cortometraggio finito l’anno successivo alla Mostra». Altra importante novità del 69/o Festival di Venezia riguarda la fruizione dei film. Grazie ad un sito protetto gestito da FestivalScope per conto della Mostra, quest’anno alle strutture del Lido si aggiunge una sala virtuale di 500 posti, dove a pagamento, sarà possibile vedere in contemporanea con le proiezioni della manifestazione la maggior parte dei film di Orizzonti, ovvero 15 dei 18 film in cartellone e 12 corti su 14.

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