Con l’ultima settimana di maggio la stagione estiva comincia a entrare nel vivo anche al cinema, e dopo i risultati molto forti ottenuti da Il diavolo veste Prada 2 e Michael il box office italiano prova a restare su livelli alti puntando sul ritorno in sala di Star Wars e su una nuova ondata di titoli molto diversi tra loro. A guidare il listino è soprattutto Backrooms, che arriva forte di una stima MeteoCinema da 1,5 milioni di euro e soprattutto di un immaginario nato sul web e cresciuto fino a diventare un vero fenomeno collettivo della paura online.
Le uscite regolari
I Wonder distribuisce Backrooms già da oggi, 27 maggio, in 331 cinema. Diretto da Kane Parsons e interpretato da Chiwetel Ejiofor, Renate Reinsve, Mark Duplass, Finn Bennett, Lukita Maxwell e Avan Jogia, il film nasce dal corto per Youtube dello stesso Parsons, conosciuto online come Kane Pixels, e porta al cinema uno degli incubi più riconoscibili della cultura internet degli ultimi anni. Le backrooms sono stanze infinite, spazi giallastri e alienanti che sembrano nascere da un errore della realtà: luoghi anonimi, deserti e inquietanti in cui si può precipitare superando una sorta di barriera invisibile del mondo quotidiano. Proprio questa idea, diffusa e rilanciata online fino a diventare fenomeno globale, è alla base del progetto. Il paragone più diretto è quello con Slenderman, che nel 2018 aveva chiuso in Italia a 1,3 milioni: in entrambi i casi il cinema intercetta una leggenda orrorifica esplosa in rete, alimentata da immagini, racconti virali e partecipazione degli utenti, trasformando un incubo digitale in prodotto da grande schermo.
Con 01 Distribution arriva dal 28 maggio in 273 cinema Innamorarsi e altre pessime idee, diretto da Simone Aleandri e interpretato da Claudio Colica, Lino Guanciale, Ilenia Pastorelli e Andrea Delogu. La storia segue Lino, avvocato di successo che vede la propria vita andare in pezzi quando la moglie Grazia lo lascia per Paolo, uno chef affascinante. Per vendicarsi, decide di dimostrare che il rivale è un seduttore pronto a tradire, coinvolgendo Sofia, donna piena di problemi legali con l’ex compagno. L’accordo è semplice: lui la aiuterà sul piano giudiziario, lei dovrà sedurre Paolo. Attorno a loro si muovono gli eccentrici amici dei due protagonisti, ma quella che nasce come una strategia di rivalsa finisce per aprire la strada a qualcosa di del tutto imprevisto.
Notorious porta invece in 220 cinema Turner – L’accordatore, diretto da Daniel Roher e interpretato da Leo Woodall, Dustin Hoffman e Havana Rose Liu. Il protagonista Niki è un ex bambino prodigio del pianoforte dotato di un udito assoluto così sviluppato da trasformarsi in un talento eccezionale ma anche in una condanna. Costretto a rinunciare al sogno di diventare pianista, si reinventa come accordatore di pianoforti, scegliendo una vita precisa, appartata e controllata. Tutto cambia quando qualcuno capisce che quel dono può servire a ben altro che alla musica, trascinandolo in un gioco rischioso in cui ogni suono nasconde una minaccia. L’incontro con Ruthie, giovane musicista di grande talento, riapre inoltre uno spazio emotivo che Niki sembrava aver chiuso da tempo.
Con Medusa/Be Water arriva sempre da giovedì 28 maggio in 72 cinema No Good Men, diretto da Shahrbanoo Sadat e interpretato da Shahrbanoo Sadat e Anwar Hashimi. Il film è ambientato in Afghanistan nel 2021, nei giorni immediatamente precedenti al ritorno dei Talebani. La protagonista Naru è l’unica cameraman donna della tv di Kabul ed è impegnata in una difficile battaglia legale con il marito, convinta che nel Paese non esista un uomo buono. L’incontro con Qodrat, giornalista celebre che le offre una possibilità di crescita professionale, cambia però la prospettiva proprio nell’ultimo giorno di libertà per Kabul. Attraversando la città per realizzare un reportage, i due si avvicinano sempre di più, mentre sullo sfondo si chiude un’intera stagione della storia afghana.
Con Lucky Red arriva in circa 70 cinema Il silenzio degli altri, diretto da Eva Libertad e interpretato da Álvaro Cervantes, Elena Irureta, Joaquín Notario e Miriam Garlo. Al centro ci sono Ángela, donna sorda in attesa di una figlia, e il compagno Héctor, che invece ha un udito normale. La nascita della bambina mette sotto pressione il loro rapporto e costringe Ángela a confrontarsi con tutte le difficoltà di una maternità vissuta in un mondo che non è costruito per madri come lei. Il film lavora così sul tema della relazione, della genitorialità e della distanza tra esperienza personale e struttura sociale.
Officine Ubu distribuisce in 50 cinema Hen – Storia di una gallina, diretto dal regista ungherese György Pálfi e presentato nei principali festival internazionali, tra cui Toronto, Roma, Tokio e San Sebastián. Un’opera unica nel panorama cinematografico contemporaneo, capace di fondere avventura, commedia e riflessione sociale in un racconto originale, attuale e profondamente umano visto attraverso gli occhi di… una gallina! Cosa succede quando a diventare protagonista è un animale e gli esseri umani restano sullo sfondo? Fuggita da un allevamento intensivo, una gallina dalle piume nere trova rifugio nel cortile di un ristorante decadente. Qui scopre l’amore, affronta le gerarchie del pollaio e lotta per proteggere le sue uova. Ma il suo destino si intreccia, suo malgrado, con una rete clandestina di traffico di migranti, trasformando la sua avventura in una potente metafora del nostro tempo. Tra ironia e commozione, Hen – Storia di una gallina racconta una storia di sopravvivenza, libertà e responsabilità, capace di parlare a tutti.
Con Film Club arriva dal 28 maggio in 24 cinema A War on Women, documentario diretto da Raha Shirazi. Il film rilegge la rivolta iraniana del 2022 non come un’esplosione improvvisa, ma come il punto di emersione di una resistenza femminista costruita nell’arco di quarant’anni. A partire dall’eco internazionale suscitata dalla morte di Mahsa Amini mentre si trovava in custodia della polizia morale iraniana, il documentario allarga lo sguardo e torna alle prime mobilitazioni contro l’obbligo del velo dopo la Rivoluzione islamica del 1979. Attraverso le storie di sette protagoniste, il racconto intreccia memoria politica e vissuto personale, riportando al centro una lunga battaglia spesso rimossa.
La rassegna prosegue poi con due proposte di Movies Inspired. La prima è L’amore che rimane, diretto da Hlynur Pálmason e interpretato da Sverrir Gudnason e Saga Garðarsdóttir. Il film osserva un anno nella vita di una famiglia attraversata dalla separazione dei genitori, seguendo con delicatezza il passaggio delle stagioni e quello, parallelo, delle emozioni. Tra momenti ironici e più malinconici, il racconto si concentra sulla fine di un amore e sulla persistenza dei ricordi condivisi, cercando equilibrio tra perdita, trasformazione e tenerezza.
La seconda invece è Il regno di Kensuke, film d’animazione diretto da Neil Boyle e Kirk Hendry. La storia segue il giovane Michael, in viaggio in barca a vela con la famiglia, quando una tempesta trasforma l’esperienza in un incubo e lo fa finire, insieme alla cagnolina Stella, su un’isola remota del Pacifico. Convinto inizialmente di essere solo, il ragazzo scopre presto che quell’isola nasconde una presenza inattesa. Da qui prende forma un’avventura costruita sui temi del coraggio, dell’amicizia e del rapporto con la natura.
Le uscite evento
Sul fronte degli eventi, Plaion Pictures porta dal 28 maggio al 3 giugno in 280 cinema Kill Bill: The Whole Bloody Affair, appuntamento speciale dedicato al film cult di Quentin Tarantino con Uma Thurman, Lucy Liu, Vivica A. Fox, Daryl Hannah e Michael Madsen. L’evento riporta sul grande schermo per la prima volta la versione pensata come un unico film, senza tagli e con scene inedite, trasformando un titolo già entrato nell’immaginario contemporaneo in una proposta pensata per il pubblico cinefilo ma anche per chi vuole riscoprirlo in sala nella forma più ampia possibile. Tra gli elementi di maggiore richiamo ci sono il combattimento contro gli 88 folli interamente a colori e i minuti inediti dedicati al flashback anime sul passato di O-Ren Ishii.
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