Hollywood può ancora contare sulla Cina? È una domanda che ha accompagnato l’arrivo quasi simultaneo di Zootropolis 2 e Avatar: Fuoco e Cenere nel mercato cinese tra fine novembre e dicembre, in un momento in cui il rapporto tra gli studios statunitensi e il Paese appare più fragile rispetto all’epoca d’oro compresa tra il 2012 e il 2019. I due titoli, entrambi pensati come eventi globali, erano attesi come un vero banco di prova: non solo per i loro numeri assoluti, ma per capire se il pubblico cinese fosse ancora disposto a sostenere i grandi blockbuster hollywoodiani con la stessa forza del passato.
A rispondere è stato, come sempre, il box office. Avatar: Fuoco e Cenere sta chiudendo il 2025 confermandosi il titolo di riferimento del mercato cinese nell’ultimo scorcio dell’anno. Nel weekend finale, dal 26 al 28 dicembre, il nuovo capitolo della saga di James Cameron ha mantenuto saldamente la prima posizione, incassando altri 166,4 milioni di RMB, pari a 23,4 milioni di dollari. Un risultato che porta il totale locale a quota 700 milioni di RMB, ovvero 98,6 milioni di dollari, rafforzando il ruolo del film come uno dei principali successi hollywoodiani della stagione in Cina.
Accanto ad Avatar, continua a brillare Zootropolis 2, che si conferma al secondo posto e prosegue una corsa di eccezionale solidità. Nel suo quinto weekend di programmazione, il sequel animato Disney ha raccolto 15,2 milioni di dollari, portando il totale cinese a 558,3 milioni di dollari. Una cifra che lo consacra non solo come uno dei film di maggior incasso dell’anno nel Paese, ma anche come uno dei rarissimi titoli internazionali capaci di mantenere livelli così elevati nel medio-lungo periodo.
Alle spalle dei due colossi, il box office cinese registra l’ingresso di nuove produzioni locali. The Fire Raven debutta in terza posizione con 2,8 milioni di dollari, seguito dal melodramma romantico Love Is Hard, quarto con 2,1 milioni di dollari e un totale di 4 milioni, e da Escape From the Outland, che chiude la top five con 1,7 milioni di dollari nel weekend e 2,7 milioni complessivi.
Nel complesso, il fine settimana ha generato 48,6 milioni di dollari di incassi, mentre il totale da inizio 2025 raggiunge i 7,26 miliardi di dollari, con una crescita del +23,1% rispetto allo stesso periodo del 2024. Numeri che offrono una risposta chiara alla domanda iniziale: almeno quando può contare su franchise forti e riconosciuti come Avatar e Zootropolis, Hollywood in Cina riesce ancora a incidere in modo significativo. I risultati dei due film non cancellano le incertezze strutturali del rapporto tra gli studios americani e il mercato cinese, ma dimostrano che, di fronte a titoli-evento capaci di parlare al pubblico locale, il potenziale resta tutt’altro che esaurito.
Fonte: Variety
© RIPRODUZIONE RISERVATAIn caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it







