“Durante le feste di Natale, quando con i film per le famiglie si vende il 30 per cento dei biglietti annui, nelle nostre sale i film per bambini sono spesso accompagnati da trailer inadatti all’infanzia, soprattutto pericolosi per chi ha meno di sette anni: violenza, temi forti, scene ad alto contenuto d’angoscia”. È per affrontare e risolvere questa anomalia che l’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza e il Consiglio nazionale degli utenti lanciano al mondo del cinema una proposta di lavoro comune chiamando in causa soprattutto produttori, distributori e gestori. Le associazioni dell’esercizio cinematografico, Anec, Fice e Acec, accolgono con favore la proposta ad un confronto sul tema da parte dell’Autorità garante per l’Infanzia e l’Adolescenza e del Consiglio Nazionale degli Utenti. In particolare, le associazioni dell’esercizio ribadiscono la necessità di evitare, d’intesa con i distributori che, abbinati alla proiezione di film adatti ai minori, vi siano trailer che contengano scene di violenza o, comunque, inadatte alla sensibilità dei più giovani. Anec, Fice e Acec ricordano, peraltro, che esiste già un codice comportamentale siglato dalle associazioni dell’esercizio, insieme ai distributori dell’Anica che, oltre ad occuparsi del tema della valorizzazione dell’opera cinematografica e della sua offerta, prevede anche l’impegno ad una programmazione dei trailer che tenga conto della necessità di tutelare i minori, non soltanto durante il periodo natalizio, ma durante tutto l’anno. © RIPRODUZIONE RISERVATA In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it