Api: la sentenza della Corte Costituzionale blocca il cinema

L’Api (Autori e Produttori Indipendenti) denuncia la gravità della situazione determinata dalla sentenza della Corte Costituzionale in merito al ricorso presentato dalla Regione Toscana e dalla Regione Emilia Romagna sulla incostituzionalità di alcune norme contenute nella “Legge Urbani” per la Cinematografia: “Effetto della sentenza è il blocco totale e immediato dell’intero sistema cinema: produzione, distribuzione,esercizio, promozione, eventi culturali, festival…. Tale blocco arriva dopo due anni di difficilissima situazione in cui si è trovato il settore per la paralisi dovuta alla transizione dalla vecchia alla nuova legge, e rischia di infliggere un colpo mortale al cinema italiano. L’API chiede al Presidente del Consiglio, al Ministro per i Beni e le Attività Culturali e a tutti gli organi competenti di intervenire immediatamente attivando tutti i mezzi necessari per evitare la fine certa dell’intero settore”.

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