Il 2005 ha fatto registrare un netto calo nei film italiani prodotti; sono stati 68 i lungometraggi al 100% italiani realizzati contro i 96 del 2004 (-28). Di questi 68, 6 sono stati i film di interesse culturale nazionale (32 nel 2004) e 6 i film prodotti con i contributi dell’art.8 (9 nel 2004). Sono stati 2 i film prodotti con il contributo OPS: in totale, i film prodotti con il contributo pubblico sono stati 14, contro i 41 del 2004 (-27). Diminuiscono anche le coproduzioni, scese da 38 a 30. In totale, quindi, considerando anche le coproduzioni, l’anno scorso sono stati realizzati 98 film contro i 134 del 2004. In netto calo il contributo statale per i film al 100% italiani che è passato dagli 83,4 milioni di euro del 2004 ai 21,8 dell’anno scorso. L’investimento totale per i film al 100% italiani è stato di 152,1 milioni di euro contro i 197,4 milioni del 2004; l’imprenditoria di settore ha investito 130,3 milioni di euro, 16,3 milioni in più del 2004. Stabile l’investimento medio per film: 2,24 milioni. Alla luce di questi dati commenta Paolo Ferrari, presidente Anica: “Occorre individuare nuove fonti di risorse per il cinema nazionale. L’opera cinematografica non concede appelli: è perciò necessario che un rischio d’impresa così alto e peculiare sia compensato da agevolazioni fiscali ed imprenditoriali, oltre che da forme nuove di finanziamento da individuare con il concerto di tutte le categorie. In questo scenario si porrà l’azione della nostra associazione nell’anno in corso, che punterà a favorire le imprese italiane che hanno dimostrato, in un periodo difficile, una vitalità incoraggiante”.
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