Sono stati presentati questa mattina presso la sede Anica di Roma i dati relativi alla stagione cinematografica 2009. Per quanto rigarda la produzione, il numero dei film realizzati è sceso a 131 titoli (incluse coproduzioni) rispetto ai 154 del 2008. Gli investimenti privati sono rimasti stabili con 258 milioni di euro; sono crollati del 50%, invece, gli investimenti pubblici, pari a 38 milioni di euro. In totale, quindi, gli investimenti ammontano a 296 milioni di euro. Per quanto riguarda il costo medio di un film si attesta intorno a 4,5 milioni di euro. Nel 2009 sono stati 123 i film che hanno ottenuto un riconoscimento d’interesse culturale. Sul fronte distribuzione, il box office complessivo è stato di 622,7 milioni di euro – secondo i dati Cinetel – (+4,9%), mentre gli spettatori sono stati 98,9 milioni (-0,4%). La quota di mercato dei film italiani cala al 23,4%. Tra i distributori, al primo posto si piazza Medusa con 88 milioni di incasso e il 14% di quota di mercato; seguono Universal (13%), Warner Bros. (12%) e Sony Pictures (11%). Infine l’esercizio. Cala il numero complessivo di strutture cinematografiche (-25), crescono gli schermi (+67) e si ridimensiona il numero delle monosale, scese da 612 a 582. In totale in Italia sono attivi 1.104 complessi per 3.208 schermi.
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