Anec: Vacchino, “scaricare film da Internet è un furto”

“Del tutto inaccettabile la tesi, in contrasto con la logica più elementare, che esclude ogni danno dallo scarico gratuito di film da Internet, attività non definibile altrimenti che come furto”. Così Walter Vacchino, presidente dell’Anec (Associazione esercenti cinema), replica alle dichiarazioni rilasciate a “Puntocom” dalla parlamentare di Forza Italia e membro della Commissione Cultura della Camera Gabriella Carlucci. “Almeno per quanto riguarda il cinema, è semplicistico quanto l’on. Gabriella Carlucci propone per combattere la pirateria. In realtà come la stampa di settore ha ampiamente illustrato, – continua Vacchino – sono numerose le iniziative di articolazione dell’offerta al pubblico da parte delle sale cinematografiche: dalle campagne promozionali lanciate dagli esercenti in alcune città, come, per citare gli esempi più recenti, Firenze e Roma, alla miriade di agevolazioni (anziani, studenti, riduzione generalizzata del mercoledì ecc.) che caratterizzano i prezzi del cinema a livello delle singole aziende. È inoltre imminente anche una iniziativa speciale per l’estate, con il sostegno del ministero dei Beni e delle Attività Culturali, anche qui con sconti importanti tutti i giovedì delle prossime settimane. Le rilevazioni Cinetel indicano – in periodo di inflazione crescente – una diminuzione del prezzo medio, nel mese di maggio (ultimo dato disponibile), di quasi il 3% rispetto al maggio 2003”. Secondo il presidente dell’Anec “Sul piano del prezzo non c’è lotta con chi, come i pirati, non ha costi ma solo profitti ed è quindi sempre vincitore contro chi, come le imprese cinema, si trova, prima o poi, di fronte a costi incomprimibili”.

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