Anec: Vacchino, no al calcio il sabato sera

L’ipotesi delle partite di calcio di serie B nel tardo pomeriggio di sabato o, peggio ancora, la sera scatena le proteste degli esercenti italiani, dopo quelle dell’Anica. “Lo spettacolo cinematografico – dichiara il presidente dell’Anec (associazione nazionale esercenti cinema) Walter Vacchino – ha, come giorni naturali di maggiore consumo di film in sala, il sabato e la domenica. La concorrenza che ora il calcio intende fare al cinema per l’intero fine settimana rischia di provocare danni rilevanti alla frequentazione delle sale e di tutte le forme di intrattenimento alternative al calcio”. “Di particolare gravità – insiste Vacchino – sarebbe far cominciare le partite del sabato dopo le ore 15,00 perché questa scelta andrebbe ad incidere sugli spettacoli più frequentati. Inoltre, l’ipotesi di disputare le partite la sera del sabato forzerebbe le consolidate abitudini degli spettatori che riservano la serata del giorno prefestivo al consumo di cinema in sala. Siamo pertanto fermamente intenzionati a non accettare passivamente decisioni che potranno incidere molto negativamente sulle nostre attività e sollecitiamo l’attenzione del ministro Buttiglione, nella cui sensibilità confidiamo, dei vertici della Federcalcio e di tutte le autorità competenti per evitare il degenerare di una situazione già sufficientemente compromessa”.

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