Anec: Vacchino attacca De Laurentiis e ‘Il Corriere della Sera’

“Assolutamente inaccettabile per gli esercenti italiani l’idea che i film possano andare contemporaneamente al pubblico nelle sale cinematografiche, in Dvd, in pay tv, e in internet, secondo l’ipotesi fatta da Aurelio De Laurentiis al ‘Corriere della Sera’ di oggi”. Lo afferma il presidente dell’Anec, associazione nazionale esercenti cinema, Walter Vacchino, anche a nome dei presidenti regionali dell’Anec, riuniti oggi a Senigallia per un incontro di lavoro.Secondo un comunicato diffuso dall’Anec, “non pochi dei partecipanti all’incontro, tra l’altro, hanno anche sottolineato che un’iniziativa del genere, oltre a svilire la centralità della sala, danneggerebbe l’intero mercato cinematografico e avrebbe inevitabili ripercussioni contrattuali nel rapporto tra esercizio e distribuzione”.“Non mancano certo preoccupazioni per l’attuale momento di difficoltà del settore – prosegue la nota – ma l’Anec fa rilevare che si tratta di fenomeni non limitati al mercato italiano. Inoltre, il calo di pubblico nel confronto fra i primi cinque mesi del 2005 e l’analogo periodo del 2004 è del 14% e non del 30-35% come ipotizzato dal Corriere della Sera. Si tratta, dunque, di fenomeni che non giustificano sentimenti di panico”.

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