Anec: una window di 15 settimane

Il Consiglio generale dell’Anec, riunitosi oggi, ha ribadito la necessità di tutelare la visione del film in sala. “In particolare – si legge in un comunicato dell’Associazione nazionale degli esercenti – si ritiene che, salvo eccezioni e deroghe, predeterminate o da valutare, l’intervallo tra l’uscita in sala e le altre forme di distribuzione dei film debba attestarsi come minimo a 15 settimane”. Dichiara il presidente Anec Paolo Protti (nella foto): “E’ una linea sulla quale convergono tutte le componenti dell’associazione e che riteniamo possa essere condivisa anche dai nostri interlocutori delle altre categorie. In ogni caso il Consiglio generale ritiene che questa linea debba essere perseguita proponendo, ove necessario, anche interventi di tipo legislativo”. Gli esercenti si dicono preoccupati che “per film anche di grosso richiamo spettacolare si prevedano uscite anticipate rispetto all’intervallo delle 15 settimane. Non è stata finora smentita, ad esempio, la previsione di una uscita il 15 febbraio di un blockbuster natalizio come ‘Natale a Miami’, che ancora in questi giorni è in programmazione nelle sale cinematografiche e che ha ottenuto risultati al botteghino che non presuppongono certo necessità di una uscita anticipata su altri mezzi, circostanza questa che certamente non produrrà un clima favorevole nei rapporti tra esercizio e distribuzione”.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it