Oggi il presidente dell’Anec Lombardia Francesco Cardin scrive alla redazione milanese del ‘Corriere della sera’, in risposta a una lettera, precisando la posizione dell’associazione contro l’abbinamento di spot violenti a film per bambini e contro la mancata informazione sull’orario di inizio delle proiezioni. «Precisiamo – scrive Cardin – che la grande maggioranza delle sale e multisale cinematografiche comunica ai giornali e sui siti web l’orario di inizio effettivo del film in programma e non l’orario d’inizio della pubblicità. L’Associazione Esercenti Cinema richiama costantemente l’attenzione delle imprese associate per evitare che alle proiezioni di film per bambini siano abbinati trailer e spot pubblicitari violenti. Infatti, in riferimento agli accordi contrattuali con la distribuzione, l’Anec ha sempre affermato che l’esercente ha la facoltà di rifiutare la programmazione di un trailer sconsigliabile ai minori».
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