È stata presentata questa mattina a Roma nella sala conferenze stampa del Senato della Repubblica la pubblicazione “Lo Stato delle cose – Vizi privati e pubbliche virtù del cinema italiano” edita da ‘L’Unità’ in collaborazione con l’Anac, Associazione Nazionale Autori Cinematografici. Curato da Salvatore Pecoraio, economista dell’Università Bocconi, in collaborazione con Alessandro Rossetti, Nino Russo e il regista Pasquale Scimeca, il libro analizza l’incidenza dell’intervento statale sulla produzione cinematografica arrivando a calcolare che “lo Stato incassa 200 euro ogni 100 investiti nel cinema”. Presenti all’incontro anche l’on. Vittoria Franco – firmataria nella scorsa legislatura di un disegno di legge insieme ad Andrea Colasio – e l’on. Vincenzo Vita aderente alla neonata associazione di parlamentari “Amici dell’articolo 21”. E per l’associazione Articolo 21 era presente il portavoce Giuseppe Giulietti, il quale ha annunciato che domani mattina insieme a una delegazione dell’Anac si recheranno dal direttore generale della Rai Claudio Cappon per presentargli il documento stilato il 14 Maggio scorso, con cui si richiede una maggiore programmazione di cinema nelle reti del servizio pubblico. All’incontro è intervenuta anche il deputato Pdl Gabriella Carlucci.
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