AMC Entertainment, ripresa al botteghino e conti in crescita

La prima catena al mondo ha reso noti dati e ricavi del secondo semestre 2025, che grazie alla ripresa del botteghino sono tornati a crescere
amc theatres

AMC Entertainment, la holding a capo della più grande catena di cinema al mondo, con oltre 900 multiplex tra Stati Uniti e mercati internazionali e che in Europa controlla Odeon Group (che comprende il circuito UCI Cinemas anche in Italia), dopo anni complessi segnati dalla pandemia e dagli scioperi di Hollywood registra nel secondo trimestre 2025 segnali concreti di ripresa, spinti da un box office in crescita e da un miglioramento delle performance in tutte le aree geografiche.

Nei tre mesi chiusi al 30 giugno, AMC ha registrato ricavi per 1,3979 miliardi di dollari, in aumento del +35% rispetto allo stesso periodo del 2024. La perdita netta si è ridotta a 4,7 milioni di dollari, contro i 32,8 milioni dell’anno precedente, mentre l’EBITDA rettificato è salito a 189,2 milioni, quasi quintuplicando i 38 milioni dello stesso trimestre 2024. L’azienda segnala che la vera ripresa post-Covid e post-scioperi è iniziata solo a inizio Q2, trainata dall’uscita di A Minecraft Movie e da un calendario di titoli più ricco.

Il flusso di cassa operativo, si apprende dal comunicato ufficiale, è passato da -34,6 milioni a +138,4 milioni di dollari, con un free cash flow di 88,9 milioni contro il dato negativo di 79 milioni di un anno fa. La liquidità disponibile al 30 giugno ammonta a 423,7 milioni di dollari. Questi numeri hanno avuto un impatto immediato in Borsa: il titolo AMC è salito del 6% nella giornata di lunedì 11 agosto, con picchi del +12% nelle contrattazioni pre-market.

Aron ha definito i risultati “il frutto di una combinazione tra la ripresa del box office globale e l’esecuzione di strategie di alto livello da parte di AMC e Odeon”, sottolineando come siano stati battuti record in quasi tutte le metriche per spettatore. I ricavi da biglietti per cliente hanno superato per la prima volta i 12 dollari (12,14 $), mentre il food & beverage ha raggiunto i 7,95 $ per ospite. In totale, ogni spettatore ha generato in media 22,26 $ di ricavi.

Il gruppo ha proseguito nel rafforzamento della propria offerta premium, con più sale Imax, Dolby Cinema, Prime, iSense, XL e sistemi di proiezione laser, oltre a sedute più confortevoli e un menu ampliato. Secondo Aron, queste iniziative stanno spingendo l’occupazione delle sale di grande formato a livelli quasi tripli rispetto a quelle standard.

Il miglioramento della solidità finanziaria è stato favorito anche dal rifinanziamento del debito, operazione completata a luglio 2024, che ha consentito di estendere le scadenze dal 2026 al 2029, garantendo più margine di manovra per investire sulla crescita. L’azienda ritiene che il settore manterrà un trend positivo soprattutto nel quarto trimestre 2025 e per tutto il 2026, e si dice pronta a capitalizzare su questo slancio.

Dati: AMC

© RIPRODUZIONE RISERVATA
In caso di citazione si prega di citare e linkare boxofficebiz.it