Dal 30 settembre al 3 ottobre 2025 tornano a Gorizia e Nova Gorica gli Incontri del Cinema d’Essai, giunti alla venticinquesima edizione. L’appuntamento, promosso dalla FICE – Federazione Italiana Cinema d’Essai con il supporto del MiC – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo e della Regione Friuli Venezia Giulia, riunisce esercenti, distributori, registi e operatori del settore, ma apre anche spazi e proiezioni al pubblico.
Il cuore della manifestazione è la Multisala Kinemax di Gorizia, che dal 30 settembre accoglierà trailer e anteprime di nuove uscite italiane e internazionali. Tra i titoli attesi figurano Ultimo schiaffo di Matteo Oleotto (Tucker Film), Mio fratello è un vichingo di Anders Thomas Jensen (Plaion Pictures), Il rapimento di Arabella di Carolina Cavalli (Piperfilm), Chiedimi chi era mia madre di Ken Scott (BIM), Vita privata di Rebecca Zlotowski (Europictures), Bugonia di Yorgos Lanthimos (Universal), Primavera di Damiano Michieletto (Warner Bros.), Cinque secondi di Paolo Virzì (Vision) e Ammazzare stanca di Daniele Vicari (01 Distribution).
Accanto alle proiezioni si svolgono momenti di confronto e approfondimento professionale. Giovedì 2 ottobre è previsto il convegno internazionale “L’identità del cinema d’essai”, occasione per discutere modalità e normative europee su film e sale d’essai. In serata, presso l’Unione Ginnastica Goriziana, la cerimonia dei Premi FICE premierà i protagonisti di un anno di cinema di qualità. L’ultimo giorno è previsto un focus europeo con la trasferta a Lubiana, comprensiva di accoglienza all’Ambasciata Italiana e incontro con la rete slovena Artkinomreza.
Il festival si è aperto idealmente già il 29 settembre con la rassegna di cortometraggi “Corti senza confine”, realizzati grazie al bando di Io Sono Friuli Venezia Giulia e della Film Commission regionale. Le anteprime aperte al pubblico proseguiranno per tutta la durata della manifestazione nelle sale di Gorizia, Nova Gorica, Udine, Trieste e Pordenone, con titoli come La divina di Francia – Sarah Bernhardt di Guillaume Nicloux (Wanted Cinema), Le città di pianura di Francesco Sossai (Lucky Red), La ragazza del coro di Urška Djukic (Tucker Film) e la versione restaurata de La febbre dell’oro di Charlie Chaplin (Cineteca di Bologna). Potete trovare il programma completo delle giornate a QUESTO link.
In parallelo agli appuntamenti cinematografici, la manifestazione ospita la prima tappa della mostra fotografica “Sale della Comunità: lo spazio in vita”, visitabile al Kinemax di Gorizia dal 30 settembre al 3 ottobre. Il progetto, ideato dall’ACEC – Associazione Cattolica Esercenti Cinema, raccoglie gli scatti di Margherita Mirabella, che ha percorso oltre quattromila chilometri per ritrarre trenta Sale della Comunità italiane. Le fotografie mostrano spazi vissuti e radicati nelle comunità, architetture accoglienti ma tecnologicamente aggiornate, animate da volontari, esercenti e pubblico fedele. L’obiettivo è costruire un “atlante della memoria” che tramandi alle nuove generazioni la storia di questi luoghi. Dopo Gorizia, la mostra sarà presentata a Sorrento per le Giornate ANEC e nel 2026 raggiungerà altre sale ACEC.
L’edizione 2025 assume un valore particolare grazie al legame con GO!2025 Capitale Europea della Cultura, che rafforza la dimensione transfrontaliera della rassegna e sottolinea il ruolo del cinema come linguaggio capace di unire comunità e Paesi. Gli Incontri del Cinema d’Essai si confermano così un punto di riferimento per chi lavora nel settore e un’occasione preziosa per il pubblico di scoprire in anteprima storie e visioni che arricchiranno la stagione cinematografica. Maggior informazioni sul sito ufficiale dell’evento.
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Cr. Margherita Mirabella




