Agis: primi dati di “Schermi di qualità”

Presentati ieri a Roma i primi dati dell’operazione Schermi di qualità. L’iniziativa, che richiedeva forti impegni nella programmazione di cinema di qualità italiano ed europeo tra l’1 aprile 2006 e il 31 marzo 2007, è stata realizzata dall’Agis attraverso le sue associazioni cinematografiche Anec, Acec e Fice con il sostegno – che corrispondeva all’ammontare dei premi per le sale che raggiungevano gli obiettivi – di tre milioni di euro della Direzione Generale Cinema del Ministero dei Beni Culturali. Da aprile 2006 a marzo 2007 si sono registrate oltre sei milioni di presenze per i film d’essai – su quasi 16 milioni di spettatori totali, pari a circa il 40% – nelle 608 sale Cinetel che hanno aderito al progetto. Nel periodo considerato nel campione Cinetel Schermi di qualità sono stati diffusi 204 film di qualità: i più visti sono stati ‘Volver’, seguito da ‘Saturno contro’ e ‘Il caimano’. Su 818 schermi che hanno partecipato all’iniziativa, hanno raggiunto il quorum fissato 229 sale, ma si stima che saranno circa 400 quelli che dovrebbero accedere al premio istituito dal Ministero entro il 30 aprile, termine di consegna dei dati. «Schermi di qualità – ha ricordato Gaetano Blandini, direttore generale cinema del Ministero – nasce dalla precedente esperienza di Centocittà e ha dato un importante contributo di successo all’attuale risultato del cinema italiano che è oltre il 40% a inizio 2007. E non ci sono solo le commedie commerciali, che hanno trainato anche film più difficili». Paolo Protti, presidente Anec, ha invece sottolineato come l’impegno a favore della programmazione di cinema italiano ed europeo fosse gravoso e costante e non saltuario, riguardando oltre tutto obbligatoriamente anche i weekend: «Molti non ce l’hanno fatta, ma era ovvio; però è importante che sia aumentata decisamente la programmazione di cinema italiano ed europeo, che era uno degli obiettivi. E chi ha raggiunto il quorum spesso poi ha superato abbondantemente il tetto delle giornate previste. Tra l’altro, questi risultati sono stati ottenuti con film sicuramente d’essai e non con i film italiani più commerciali, che potrebbero diventarlo solo adesso con le candidature a Nastri d’Argento o David di Donatello». All’incontro sono intervenuti tra gli altri anche il presidente Agis Alberto Francesconi, il presidente Siae Giorgio Assumma, il presidente Fice Mario Lorini e il segretario generale Acec Francesco Giraldo; era presente anche il regista Giovanni Veronesi, autore di ‘Manuale d’amore 2’ (in testa al box office 2007), che ha definito Schermi di qualità «iniziativa intelligente che coniuga qualità e quantità».

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