Agis Lombarda contro l’Imu per cinema e teatri

L’Agis Lombarda è seriamente preoccupata per gli importi Imu che hanno dovuto pagare cinema e teatri e che hanno registrato incrementi fino al 198% rispetto all’Ici. Ieri, i rappresentanti degli esercenti, guidati dal presidente Anec Lombardia Domenico Dinoia, sono stati ascoltati in commissione Bilancio e Cultura del Comune di Milano. I dati che hanno presentato sono impressionanti. Il cinema Arcobaleno ha pagato una Imu cresciuta del 198% rispetto all’Ici. Ma ci sono Mexico e Eliseo con aumenti del 162%; Gloria, Apollo e Teatro Carcano con aumenti del 154%; Plinius con un aumento del 148% e l’Arlecchino con il 131%. I rappresentanti Agis chiedono una revisione delle aliquote Imu, scendendo dall’1,06% a 0,76% come accaduto a Roma ma anche il Comune di Bologna ha applicato sconti. «Siamo preoccupati per l’Imu 2013 – ha specificato Nicoletta Rizzato, presidente Agis Lombarda – e per la rivalutazione prevista del 15%». Ha dichiarato Domenico Dinoia: «Molte sale rischiano di chiudere». Ha poi aggiunto Stefano Losurdo, segretario Agis Lombarda: «È vero che la legge è nazionale ma ambiti di intervento c’erano. A Bologna e Roma sono intervenuti, probabilmente qui non siamo stati capaci noi di farci sentire».

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